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martedě, 23 gennaio 2018

SABRINA AGNOLINI

22/1/2018

Consulenza Appalti
Via R. Sernesi, 9 - Scandicci (FI)
Cell. 347 3886113 - tel. 055 2579215 - fax 055 6288494
agnolinisabrina@gmail.com - www.assaconsulenzeappalti.it ...

 

Bando NEW ONE OmA: contributi a fondo perduto per imprese artigiane ed esercizi dei centri storici di Firenze Arezzo e Grosseto. Domande entro il 15 giugno 2018

18/1/2018

Il bando NEW ONE è volto ad incentivare:

• processi di miglioramento delle capacità produttive delle aziende artigiane di Firenze, Arezzo ...

 

Controllo delle apparecchiature estetiche: nuove linee guida. Lunedì 19 febbraio 2018

18/1/2018

Lunedì 19 febbraio alle ore 15 si terrà l'incontro sulle "Nuove linee guida per il controllo delle apparecchiature ...

 

NEWS AEROPORTO: tariffe parcheggi agevolate

18/1/2018

Gli autotrasportatori che operano sullo scalo di Firenze possono registrarsi allo stesso per potere usufruire dei seguenti vantaggi:

- Parcheggio P1 ...

 

CNA SNO. Corretta gestione dei rifiuti provenienti dall’attività di odontotecnico. Giovedì 25 gennaio 2018 ore 20 - CNA Scandicci

18/1/2018

A seguito dei recenti episodi apparsi sulla stampa relativamente ad uno smaltimento non corretto di rifiuti di gesso che hanno ...

 

11/06/2016

La moda oltre la moda. L'artigiana che forma e premia i giovani stilisti

pola cecchi

 

E’ cresciuta tra sartorie e sfilate di alta moda. Tra una mamma stilista e un fratello architetto, “entrambi geniali”, di cui ora gestisce e tramanda le imprese, in un’ottica rigorosamente artigianale, fatta di pezzi unici, tessuti pregiati, modelli ideati per un cliente alla volta, senza bisogno di troppa pubblicità. “La mia è la moda che va oltre la moda”, spiega Pola Cecchi, signora tenace, capace di reinventarsi ad ogni piega della vita, fino a laurearsi in Economia e Commercio all’età di 67 anni. “Ho dovuto ristudiare la matematica delle medie – racconta divertita - ma mi sono tolta un peso che portavo da 40 anni”.

Pola inizia presto a lavorare e viaggiare: “Avevo 15 anni e con mio fratello Francesco – ricorda - giravamo l’Italia per vendere i vestiti di nostra madre. A quei tempi realizzavamo cinque collezioni l’anno, con mamma andavo a tutte le sfilate, io ero l’addetta ai ricami. Poi nel tempo ho iniziato a occuparmi di contabilità, gestivo le lavoranti, fino alla parte amministrativa e produttiva dell’azienda”. La Maison GiulaCarla Cecchi, dal nome della madre, i cui vestiti, delle vere opere d’arte, sono oggi conservati alla Galleria del Costume di Firenze.

“Mio fratello, invece, disegnava case, interni, persino i piatti. Un giorno mi innamorai di un suo divano e mandai la foto ad un concorso a Trieste. Vinse il primo premio e il premio speciale Griffe nascente. Da allora, accanto ai modelli dei vestiti, in giro per il mondo, portai anche le sue creazioni. Tornavo ogni volta con ordini e alla fine dovette aprire una ditta, la Most di Francesco Cecchi, oggi Studio Most”.

Nel 1990 il fratello di Pola scompare a 49 anni in un incidente. Da allora è lei che porta avanti l’impresa, insieme alla Maison. “La clientela, in fondo, è molto simile – spiega – fatta di persone che non cercano un vestito solo per coprirsi o una casa solo per viverci, ma per avere un biglietto da visita vincente”.

 

(Notizia consultata 188 volte negli ultimi 4 mesi)

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