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martedý, 25 settembre 2018

Borgo e Scarperia-San piero, al via la raccolta porta a porta

24/9/2018

In previsione dell’attivazione del nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta, ecco na serie di incontri appositamente predisposti da ...

 

A Borgo un corso gratuito per diventare addetto ai manufatti lignei

24/9/2018

L’azienda Oliviero Capirossi Serramenti srl di Borgo San Lorenzo (in via Guido Rossa,7) apre le sue porte ai visitatori il ...

 

CNA porta Amazon davanti al Tribunale di Roma

24/9/2018

Il Tribunale di Roma ha fissato per giovedì 11 ottobre davanti alla nona sezione civile la prima udienza di un ...

 

Fattura elettronica, cosa cambia per le imprese

23/9/2018

Un appuntamento gratuito per essere in regola con un nuovo adempimento che sarà in vigore da inizio 2019.

"Fattura elettronica: cosa ...

 

Fattura elettronica, cosa cambia per le imprese dal 2019

23/9/2018

Un appuntamento gratuito per essere in regola con un nuovo adempimento che sarà in vigore da inizio 2019.

"Fattura elettronica: cosa ...

 

20/02/2009

La Nuova Definizione di Spese di Rappresentanza

Decreto Ministeriale 19/11/2008- (G.U n.11 del 15/01/2009)

La legge finanziaria per il 2008 ha modificato, a decorrere dallo stesso periodo d'imposta 2008 il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza che sono quindi deducibili, nell'anno di sostenimento, in base a "criteri di inerenza e di congruità, alla natura e alla destinazione delle stesse, al volume di ricavi dell'impresa e all'attività internazionale esercitata".
Nella G.U del 15/01/2009 n. 11 è stato pubblicato il D.M. 19/11/2008 che individua criteri e modalità per la deduzione delle spese di rappresentanza; questo Decreto era molto atteso dalle imprese in quanto, come detto, la nuova disciplina è già in vigore dal periodo d’imposta 2008.
Inoltre il D.M. 19/11/2008 introduce un’importante distinzione tra le spese di rappresentanza e le c.d. spese di ospitalità.
Il D.M. definisce "spese di rappresentanza" i costi, effettivamente sostenuti e adeguatamente documentati, destinati ad erogazioni gratuite di beni e servizi che devono rispettare il requisito dell’inerenza. Per questo sarà indispensabile poter dimostrare contemporaneamente:
- la finalità di tipo promozionale o di pubbliche relazioni della spesa;
- che la spesa sostenuta risponde a criteri di ragionevolezza rispetto all’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa o che sia comunque coerente con gli usi e le pratiche di settore in cui l’impresa opera.

 

(Notizia consultata 23 volte negli ultimi 4 mesi)