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venerdý, 20 luglio 2018

MOCA: un vademecum per controllare la qualità del processo produttivo e da esibire in caso di controlli

19/7/2018

Con il DGLS 29/2017 è stato definito l’apparato sanzionatorio per le normative inerenti alla produzione di MOCA – Materiali e ...

 

Incoming di operatori USA per settore mobile e complementi

19/7/2018

A seguito dello scouting realizzato da Artex negli USA, finalizzato ad individuare operatori del settore arredo e complemento interessati ...

 

Verso il Free Tax Day

18/7/2018

Verso il Tax Free Day, l'ultimo giorno dell’anno nel quale i piccoli e medi imprenditori lavorano per pagare tasse, oneri ...

 

L'autotrasporto si ferma dal 6 al 9 agosto

18/7/2018

E' stata inviata dall’UNATRAS alla Commissione di Garanzia la proclamazione del Fermo dei servizi di Autotrasporto dal 6 al 9 ...

 

Reali Pascal Srl – Scuola di Estetica

16/7/2018

Reali Pascal Srl- Scuola di Estetica
Via di Novoli 87/L, 50127 Firenze – I
Tel: 055/410152 - 3209268385
info@scuolarealipascal.com
Segreteria: dal lunedì ...

 

20/02/2009

La Nuova Definizione di Spese di Rappresentanza

Decreto Ministeriale 19/11/2008- (G.U n.11 del 15/01/2009)

La legge finanziaria per il 2008 ha modificato, a decorrere dallo stesso periodo d'imposta 2008 il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza che sono quindi deducibili, nell'anno di sostenimento, in base a "criteri di inerenza e di congruità, alla natura e alla destinazione delle stesse, al volume di ricavi dell'impresa e all'attività internazionale esercitata".
Nella G.U del 15/01/2009 n. 11 è stato pubblicato il D.M. 19/11/2008 che individua criteri e modalità per la deduzione delle spese di rappresentanza; questo Decreto era molto atteso dalle imprese in quanto, come detto, la nuova disciplina è già in vigore dal periodo d’imposta 2008.
Inoltre il D.M. 19/11/2008 introduce un’importante distinzione tra le spese di rappresentanza e le c.d. spese di ospitalità.
Il D.M. definisce "spese di rappresentanza" i costi, effettivamente sostenuti e adeguatamente documentati, destinati ad erogazioni gratuite di beni e servizi che devono rispettare il requisito dell’inerenza. Per questo sarà indispensabile poter dimostrare contemporaneamente:
- la finalità di tipo promozionale o di pubbliche relazioni della spesa;
- che la spesa sostenuta risponde a criteri di ragionevolezza rispetto all’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa o che sia comunque coerente con gli usi e le pratiche di settore in cui l’impresa opera.

 

(Notizia consultata 11 volte negli ultimi 4 mesi)