CNA Firenze

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giovedý, 24 maggio 2018

Fabrizio cecconi è il nuovo Direttore di CNA Firenze Metropolitana

24/5/2018

Cambio della guardia in CNA.

Da oggi il nostro direttore è Fabrizio Cecconi.

64 anni, di Reggello di cui è stato ...

 

Dichiarazione dei redditi: continua la campagna 730

24/5/2018

Come ogni anno CNA Firenze, attraverso il proprio CAF - Centro di Assistenza Fiscale, fornisce il servizio di assistenza alla ...

 

UptoYouth sbarca a Firenze

23/5/2018

UptoYouth, il corso di formazione gratuito per aspiranti imprenditori under35 sarà a Firenze il 6, 7 e 8 giugno.

UptoYouth è ...

 

"La dimensione del silenzio", personale di Renzo Del Lungo

23/5/2018

Segnaliamo con piacere "La dimensione del silenzio", personale di Renzo Del Lungo, pittore e vicepresidente vicario di CNA Firenze Pensionati. ...

 

L'8 e 9 giugno a Firenze il Festival del marketing. FMX, un'iniizitiva in partnership con CNA Firenze Metropolitana

22/5/2018

Siamo lieti di invitarti a FMX, un evento organizzato da Eda Servizi, Impact Hub, Lama, Mup Academy, Studio Riprese Firenze ...

 

20/02/2009

La Nuova Definizione di Spese di Rappresentanza

Decreto Ministeriale 19/11/2008- (G.U n.11 del 15/01/2009)

La legge finanziaria per il 2008 ha modificato, a decorrere dallo stesso periodo d'imposta 2008 il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza che sono quindi deducibili, nell'anno di sostenimento, in base a "criteri di inerenza e di congruità, alla natura e alla destinazione delle stesse, al volume di ricavi dell'impresa e all'attività internazionale esercitata".
Nella G.U del 15/01/2009 n. 11 è stato pubblicato il D.M. 19/11/2008 che individua criteri e modalità per la deduzione delle spese di rappresentanza; questo Decreto era molto atteso dalle imprese in quanto, come detto, la nuova disciplina è già in vigore dal periodo d’imposta 2008.
Inoltre il D.M. 19/11/2008 introduce un’importante distinzione tra le spese di rappresentanza e le c.d. spese di ospitalità.
Il D.M. definisce "spese di rappresentanza" i costi, effettivamente sostenuti e adeguatamente documentati, destinati ad erogazioni gratuite di beni e servizi che devono rispettare il requisito dell’inerenza. Per questo sarà indispensabile poter dimostrare contemporaneamente:
- la finalità di tipo promozionale o di pubbliche relazioni della spesa;
- che la spesa sostenuta risponde a criteri di ragionevolezza rispetto all’obiettivo di generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’impresa o che sia comunque coerente con gli usi e le pratiche di settore in cui l’impresa opera.

 

(Notizia consultata 21 volte negli ultimi 4 mesi)