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lunedý, 24 settembre 2018

CNA porta Amazon davanti al Tribunale di Roma

24/9/2018

Il Tribunale di Roma ha fissato per giovedì 11 ottobre davanti alla nona sezione civile la prima udienza di un ...

 

Fattura elettronica, cosa cambia per le imprese

23/9/2018

Un appuntamento gratuito per essere in regola con un nuovo adempimento che sarà in vigore da inizio 2019.

"Fattura elettronica: cosa ...

 

Fattura elettronica, cosa cambia per le imprese dal 2019

23/9/2018

Un appuntamento gratuito per essere in regola con un nuovo adempimento che sarà in vigore da inizio 2019.

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Arriva Firenze Libro Aperto

23/9/2018

segnaliamo una interessante iniziativa organizzata da CNA Toscana Unione Comunicazione e Terziario Avanzato all'interno della manifestazione "Firenze Libro Aperto" che ...

 

Revoca fermo nazionale dei servizi di autotrasporto

23/9/2018

Alle ore 16.58 del 19 Settembre 2018, è pervenuta la convocazione del Ministero per proseguire la discussione sulle problematiche relative ...

 

30/04/2010

Pubblico registro automobilistico e privacy: Si all'utilizzo dei dati per informazioni di pubblica utilità, no al marketing

Le società del settore automobilistico, incluse le officine che offrono servizi di revisione, possono usare senza consenso i dati del Pubblico registro automobilistico (Pra) per inviare agli utenti comunicazioni di rilevante interesse pubblico, come la scadenza della revisione del veicolo, e questionari con finalità di ricerca. E' necessario invece acquisire il preventivo consenso degli interessati per inviare informazioni pubblicitarie. Lo ha chiarito definitivamente il Garante al termine di una verifica avviata sulle modalità di trattamento dei dati contenuti nel Pra, l'archivio pubblico gestito dall'Aci che contiene le informazioni relative agli oltre 110 milioni di veicoli italiani (data di immatricolazione, numero di telaio e targa, dati anagrafici dell'intestatario, etc.).

L'intervento dell'Autorità trae origine da numerose segnalazioni di utenti che lamentavano di aver ricevuto, da società alle quali non avevano mai comunicato il proprio recapito, pubblicità, offerte per effettuare la revisione della propria vettura, questionari. In tutti i casi esaminati dal Garante, gli indirizzi degli utenti risultavano estratti dal Pra.

Con un provvedimento, il Garante ha innanzitutto confermato la sussistenza di un rilevante interesse pubblico a far conoscere informazioni che contribuiscono a migliorare la sicurezza nella circolazione degli autoveicoli, favoriscono la tutela ambientale o sono relative ad attività di ricerca economico-sociale o di statistica. E ha quindi stabilito che le società del settore automobilistico, comprese le officine autorizzate, e le società private di ricerche e consulenze economico-sociali possono utilizzare, anche senza consenso, i dati personali contenuti nel Pra per inviare questionari o comunicazioni con la notizia dell'imminente scadenza del periodo di revisione dell'auto. L'Autorità ha invece ribadito il divieto di utilizzare tali dati per mere finalità marketing (ad esempio, per l'invio di offerte su pezzi di ricambio e accessori), in assenza del preventivo consenso degli interessati.

 

(Notizia consultata 28 volte negli ultimi 4 mesi)