CNA Firenze

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lunedý, 16 luglio 2018

Efficienza energetica: 6 milioni per il territorio

16/7/2018

Riveviamo ed inoltriamo l'invito dei Comuni della Piana Fiorentina e di Estra per la presentazione della "Call per l'efficienza energetica" ...

 

Rischio paralisi dei Centri di Revisione auto. CNA chiede preventivamente l'intervento del Ministro Toninelli

13/7/2018

Rischio paralisi dei Centri di Revisione auto: 8.500 centri privati sul territorio nazionale che impegnano oltre 20.000 addetti, con conseguente ...

 

Seminario settore Arredo e Complemento negli USA

12/7/2018

Lunedì 16 Luglio 2018, a partire dalle ore 10.00, nella sede di Artex, in Via Giano della Bella 20, a ...

 

Valdarno-Valdisieve, imprenditoria giovanile artigiana: perse nell'ultimo anno il 7% delle imprese. Le proposte CNA per invertire rotta

11/7/2018

Non va bene l’imprenditoria giovanile artigiana del Valdarno-Valdisieve: -7% di imprese nell’ultimo anno, una performance peggiore di quella del resto ...

 

Empolese Valdelsa, acconti TARI con un 30% in più da pagare: ecco perchè

10/7/2018

Con l’arrivo del I°acconto TARI 2018 recentemente recapitato, Alia spa, oltre a richiedere il 40% dell’importo dovuto riferito alla TARI ...

 

30/04/2010

Pubblico registro automobilistico e privacy: Si all'utilizzo dei dati per informazioni di pubblica utilità, no al marketing

Le società del settore automobilistico, incluse le officine che offrono servizi di revisione, possono usare senza consenso i dati del Pubblico registro automobilistico (Pra) per inviare agli utenti comunicazioni di rilevante interesse pubblico, come la scadenza della revisione del veicolo, e questionari con finalità di ricerca. E' necessario invece acquisire il preventivo consenso degli interessati per inviare informazioni pubblicitarie. Lo ha chiarito definitivamente il Garante al termine di una verifica avviata sulle modalità di trattamento dei dati contenuti nel Pra, l'archivio pubblico gestito dall'Aci che contiene le informazioni relative agli oltre 110 milioni di veicoli italiani (data di immatricolazione, numero di telaio e targa, dati anagrafici dell'intestatario, etc.).

L'intervento dell'Autorità trae origine da numerose segnalazioni di utenti che lamentavano di aver ricevuto, da società alle quali non avevano mai comunicato il proprio recapito, pubblicità, offerte per effettuare la revisione della propria vettura, questionari. In tutti i casi esaminati dal Garante, gli indirizzi degli utenti risultavano estratti dal Pra.

Con un provvedimento, il Garante ha innanzitutto confermato la sussistenza di un rilevante interesse pubblico a far conoscere informazioni che contribuiscono a migliorare la sicurezza nella circolazione degli autoveicoli, favoriscono la tutela ambientale o sono relative ad attività di ricerca economico-sociale o di statistica. E ha quindi stabilito che le società del settore automobilistico, comprese le officine autorizzate, e le società private di ricerche e consulenze economico-sociali possono utilizzare, anche senza consenso, i dati personali contenuti nel Pra per inviare questionari o comunicazioni con la notizia dell'imminente scadenza del periodo di revisione dell'auto. L'Autorità ha invece ribadito il divieto di utilizzare tali dati per mere finalità marketing (ad esempio, per l'invio di offerte su pezzi di ricambio e accessori), in assenza del preventivo consenso degli interessati.

 

(Notizia consultata 11 volte negli ultimi 4 mesi)