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lunedė, 16 luglio 2018

Efficienza energetica: 6 milioni per il territorio

16/7/2018

Riveviamo ed inoltriamo l'invito dei Comuni della Piana Fiorentina e di Estra per la presentazione della "Call per l'efficienza energetica" ...

 

Rischio paralisi dei Centri di Revisione auto. CNA chiede preventivamente l'intervento del Ministro Toninelli

13/7/2018

Rischio paralisi dei Centri di Revisione auto: 8.500 centri privati sul territorio nazionale che impegnano oltre 20.000 addetti, con conseguente ...

 

Seminario settore Arredo e Complemento negli USA

12/7/2018

Lunedì 16 Luglio 2018, a partire dalle ore 10.00, nella sede di Artex, in Via Giano della Bella 20, a ...

 

Valdarno-Valdisieve, imprenditoria giovanile artigiana: perse nell'ultimo anno il 7% delle imprese. Le proposte CNA per invertire rotta

11/7/2018

Non va bene l’imprenditoria giovanile artigiana del Valdarno-Valdisieve: -7% di imprese nell’ultimo anno, una performance peggiore di quella del resto ...

 

Empolese Valdelsa, acconti TARI con un 30% in più da pagare: ecco perchè

10/7/2018

Con l’arrivo del I°acconto TARI 2018 recentemente recapitato, Alia spa, oltre a richiedere il 40% dell’importo dovuto riferito alla TARI ...

 

14/01/2011

Bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia che beneficiano della detrazione fiscale. I chiarimenti dell’Agenzia dell’Entrate sulla ritenuta del 10% per gli oneri corrisposti ai Comuni

Con la Risoluzione n.3 del 04/01/2011 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti e indicazioni operative in merito al versamento degli oneri di urbanizzazione e degli altri oneri (Tosap,imposta di bollo e altri diritti pagati per le concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori),per interventi di ristrutturazione edilizia che beneficiano della detrazione fiscale del 36%.
Fermo restando che per accedere alla detrazione fiscale per questa tipologia di spese non sussiste l’obbligo di pagare mediante bonifico bancario o postale, l’Agenzia precisa che se il contribuente opta per il versamento degli oneri a favore del Comune mediante bonifico bancario/postale, per evitare che il comune subisca la ritenuta d’acconto del 10% occorre che il bonifico sia compilato come segue:
- motivazione del bonifico: indicare il Comune quale soggetto beneficiario
-causale del versamento: indicare la natura dell’onere o del diritto (es. oneri di urbanizzazione, Tosap, ecc..).
Inoltre, in questi casi, non va indicato il riferimento all’intervento edilizio e alle norme istitutive della detrazione del 36%, né deve essere utilizzato il modulo predisposto dalle banche o uffici postali per il pagamento delle spese agevolabili.
In questo modo le banche o la posta non codificheranno i versamenti come importi soggetti alla ritenuta del 10%.
Se i Comuni subiscono ugualmente il prelievo della ritenuta del 10%, perché i bonifici sono stati predisposti non seguendo le modalità indicate dall’Agenzia o a seguito di errori materiali delle banche o delle poste, i Comuni stessi potranno recuperare la ritenuta d’acconto scegliendo tra due possibilità: il rimborso o la compensazione in F24.

 

(Notizia consultata 14 volte negli ultimi 4 mesi)

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