CNA Firenze

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martedė, 21 ottobre 2014

LE TRE CASE

19/10/2014

Via Volterrana ...

 

Evento CNA Area Vasta Metropolitana

14/10/2014

CNA Firenze - Prato - Pistoia
Venerdì 17 ottobre 2014
Palazzo dei Vescovi (Sala Sinodale), Piazza del Duomo 3 - ...

 

Attività commerciali. Possibilità di indennizzo pensionistico per cessazione attività

13/10/2014

La legge 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha riaperto i termini per la concessione e per la presentazione delle domande ...

 

Un’opportunità da non perdere. Il Servizio Civile Regionale in CNA Impresasensibile Firenze

13/10/2014

La Associazione CNA Impresasensibile Firenze è alla ricerca di due volontari da impiegare nel suo progetto “Anziani Sicuri” per il ...

 

Costruire la sicurezza, seminario gratuito giovedì 23 ottobre a Prato

12/10/2014

Enel insieme a CNA Firenze Prato Pistoia organizza un seminario gratuito dedicato al tema della sicurezza nei cantieri edili ...

 

15/07/2011

LAVORI USURANTI – ENTRO 31/07/2011 INVIO COMUNICAZIONI TELEMATICHE DA PARTE DEI DATORI DI LAVORO

Il Dlgs 67/2011 ha previsto che i lavoratori che svolgono lavorazioni particolarmente faticose e pesanti possono accedere al pensionamento anticipato.
I datori di lavoro sono tenuti a fornire ai lavoratori la documentazione che attesta, con elementi di prova aventi data certa, la sussistenza dei requisiti necessari.
I datori di lavoro hanno inoltre l'obbligo di comunicare alla DPL ed agli Istituti previdenziali competenti:
• l'esecuzione di lavoro notturno svolto in modo continuativo o in regolari turni periodici. La comunicazione va fatta una volta all'anno, esclusivamente in via telematica
• l'esecuzione delle lavorazioni classificate all'INAIL nelle voci di tariffa individuate dal decreto, entro il 31/07/2011. L'obbligo riguarda solo i datori di lavoro che retribuiscono i lavoratori addetti a tali lavorazioni, con il sistema del cottimo obbligatorio (art. 2100 del codice civile). Ne deriva che la portata applicativa di tale disposizione risulta estremamente limitata.
L'omissione di ognuna delle suddette comunicazioni e' punita con la sanzione amministrativa diffidabile da 500 euro a 1500 euro.

 

(Notizia consultata 103 volte negli ultimi 4 mesi)