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lunedý, 16 luglio 2018

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Seminario settore Arredo e Complemento negli USA

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02/08/2016

Compensazione dei crediti verso la P.A proroga ai ruoli notificati entro il 31.12.2015

Agenzia delle Entrate

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.161 del 12.07.2016 il decreto che individua le modalità di compensazione, per il 2016, delle cartelle di pagamento con i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione.
Il decreto dà attuazione all’art.1 comma 129 della l.208/2015 (legge di stabilità 2016) che ha esteso anche all’annualità corrente il meccanismo di compensazione introdotto dall’art. 12 comma 7-bis del d.l 145/2013.

La norma consente la possibilità per le imprese e per i professionisti di compensare i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili con i debiti emergenti dalle cartelle esattoriali notificate entro il 31.12.2015.

Per procedere alla compensazione è necessario che i crediti vantati verso la PA siano certificati secondo le modalità stabilite dal Ministero dell’Economia, ed a condizione che la somma iscritta sia pari o inferiore al credito vantato; in altre parole, quindi, è consentito l’utilizzo del credito verso la Pubblica Amministrazione solo se con lo stesso è possibile pagare interamente le somme dovute a seguito dell’iscrizione a ruolo.

Come sopra accennato, per poter utilizzare il credito vantato verso la P.A, il creditore deve attivarsi per ottenere la certificazione del credito, al fine di garantirne la certezza, liquidità ed esigibilità nonché il relativo ammontare.

L’istanza di certificazione va presentata dall’interessato utilizzando la piattaforma per la certificazione dei crediti gestita dalla Ragioneria Generale dello Stato, disponibile sul sito Internet http://certificazionecrediti.mef.gov.it, dopo aver effettuato l’accreditamento alla stessa, e seguendo le istruzioni ivi indicate.

Una volta certificato, il credito può essere utilizzato in tutto o in parte, per il pagamento mediante compensazione delle somme dovute per cartelle di pagamento e altri atti relativi a:
-tributi erariali, regionali e locali;
-contributi assistenziali e previdenziali;
-premi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali;
-altre entrate spettanti alla pubblica amministrazione che ha rilasciato la certificazione.


Per ulteriori informazioni rivolgiti al tuo ufficio CNA Firenze.


 

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