DL crescita: è legge. Ecco le novità

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Il DL Crescita è stato convertito in legge. Tra le tante novità, ne segnaliamo alcune:

  • la proroga al 30 settembre 2019 dei versamenti delle imposte dirette, IRAP e IVA, che scadono tra il 30/6 e il 30/9/2019, per i soggetti nei confronti dei quali sono stati approvati gli ISA e che non abbiano superato i 5.164.569 euro di ricavi. La Risoluzione n.64/2019 dell’AE conferma che la proroga riguarda anche i Forfettari, i minimi e i soggetti esclusi dall’applicazione dell’ISA, l’importante è che l’ISA sia stato approvato per la loro attività economica;
  • il nuovo termine del 30 novembre per l’invio telematico delle dichiarazioni, di cui sarà possibile beneficiare sin dalla presentazione di prossimi dichiarativi per tutti i contribuenti, i quali potranno quindi presentare i modelli Redditi 2019 e Irap 2019 il prossimo 2 dicembre (cadendo il 30 novembre di sabato);
  • riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 della rottamazione-ter, nonché del cd. saldo e stralcio;
  • le fatture elettroniche devono essere inviate non più entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione ma entro 12 giorni;
  • viene previsto a regime l’obbligo di trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Rimangono fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi nonché dei termini di effettuazione delle liquidazioni dell’IVA. Nel frattempo, tuttavia, per il primo semestre di applicazione per i soggetti obbligati, dal 1 luglio 2019 (contribuenti con ricavi superiori a euro 400.000), dal 1.1.2020 tutti gli altri, viene prevista una “moratoria” delle sanzioni a condizione che la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri sia effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni. Con la circolare n.15 del 28.6.2019 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che stante le difficoltà inerenti la consegna dei registratori telematici e l’attesa per la pubblicazione della procedura WEB della stessa Agenzia, si possono contnuare ad utilizzare i vecchi registratori di cassa, gli scontrini e le ricevute fiscali, restando comunque fermi gli obblighi previsti in moratoria;
  • revisione della deducibilità dell’IMU dalle imposte sui redditi nella determinazione del reddito d’impresa e di lavoro autonomo, partendo dal 50% per il 2019 e per arrivare all’integrale deducibilità dal 2023;
  • ridefinito il termine dal 30/6 al 31/12 della presentazione della dichiarazione IMU/TASI. Viene inoltre eliminato l’obbligo di presentare la dichiarazione per chi vuole beneficiare della riduzione al 50% ai fini dell’IMU/TASI sulle case concesse in comodato a genitori/figli;
  • in materia di redditi fondiari, l’esonero dalla tassazione delle somme non percepite dal locatore pur in assenza della conclusione del procedimento di convalida dello sfratto. Per l’esonerò basterà quindi l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità. La nuova norma tuttavia avrà effetto per i contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020;
  • ai fini IVA:
    • viene prevista la possibilità di cessione del credito iva infrannuale secondo le modalità che verrano stabilite in apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate;
    • per l’invio delle Comunicazioni dati iva si prevede che in relazione al secondo triemestre lo stesso possa essere trasmesso entro il 16/9, mentre per il quarto trimestre l’invio della comunicazione può avvenire direttamente in Dichiarazione IVA annuale, semprechè la stessa sia inviata entro il 28.2.
Info: Rossella Borgioli, Responsabile Assistenza Fiscale CAF IMPRESE
0552651543 - Cell. 3351787277 - rborgioli@firenze.cna.it
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