Voucher e contributi a fondo perduto per digitalizzazione e sicurezza

Dalla CCIAA di Firenze due bandi per la digitalizzazione delle imprese e la sicurezza dei luoghi di lavoro attraverso voucher e contributi a fondo perduto.

Voucher Digitali I4.0 – MISURA B – Anno 2020

374.845,00 euro per le iniziative di digitalizzazione Impresa 4.0 anche orientate alla sostenibilità ambientale, oltre che funzionali alla continuità operativa durante l’emergenza da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post emergenziale. Le risorse sono destinate all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e all’acquisto di beni e servizi strumentali. Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta.

Soggetti beneficiari

Microimprese, piccole imprese e  medie imprese (come definite dall’Allegato 1 al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione Europea), aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze e in regola con il pagamento del diritto annuale.

Contributo

Fino a euro 7.000,00 nella misura del 70% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute, oltre la premialità di cui all’art. 4 del disciplinare, relativo al rating di legalità. L’investimento minimo richiesto è di euro 3.000,00

Spese ammissibili

1 servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Disciplinare.

2 acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’articolo 2, comma 2 del Disciplinare.

Tali spese devono essere riferite agli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 e dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’elenco 2.

Elenco 1,  utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

Ø  robotica avanzata e collaborativa;

Ø  interfaccia uomo-macchina;

Ø  manifattura additiva e stampa 3D;

Ø  prototipazione rapida;

Ø  internet delle cose e delle macchine;

Ø  cloud, fog e quantum computing;

Ø  cyber security e business continuity;

Ø  big data e analytics;

Ø  intelligenza artificiale;

Ø  blockchain;

Ø  soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

Ø  simulazione e sistemi cyberfisici;

Ø  integrazione verticale e orizzontale;

Ø  soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;

Ø  soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

Ø  sistemi di e-commerce;

Ø  sistemi per lo smart working e il telelavoro;

Ø  soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;

Ø  connettività a Banda Ultralarga.

Elenco 2, utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

Ø  sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;

Ø  sistemi fintech;

Ø  sistemi EDI, electronic data interchange;

Ø  geolocalizzazione;

Ø  tecnologie per l’in-store customer experience;

Ø  system integration applicata all’automazione dei processi;

Ø  tecnologie della Next Production Revolution (NPR);

Ø  programmi di digital marketing.

Le spese possono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2020 fino al 90° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande potranno essere inoltrate dal 16 luglio 2020 al 31 luglio 2020 (salvo eventuale chiusura per esaurimento delle risorse disponibili).

La trasmissione delle domande di contributo potrà essere effettuata esclusivamente con Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo della Camera di Commercio: cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it

Il messaggio di posta elettronica dovrà contenere in allegato il modulo di domanda B, in formato immodificabile PDF, con sottoscrizione digitale o autografa (con copia documento d’identità) del legale rappresentante dell’impresa richiedente, indicando quale oggetto del messaggio: “Disciplinare per l’erogazione di Voucher Digitali I 4.0 2020 MISURA B”

Le domande saranno sottoposte a una procedura a sportello valutativo  secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Ripartiamo in sicurezza

347.094,31. euro a fondo perduto per la formazione in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro con riferimento al rischio epidemiologico,. servizi di consulenza e specialistici inerenti la sicurezza dei luoghi di lavoro; ripartenza in sicurezza.

Beneficiari

Imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano incorse in situazioni di difficoltà alla data del 31.12.2019;
  • risultino in regola con gli adempimenti previdenziali e assistenziali (Durc);
  • non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
  • non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette né alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, né alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza di cui al D.Lgs. 12.01.2019 n. 14.

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le seguenti spese, al netto dell’IVA, fatturate e pagate a partire dal 1° gennaio 2020:

A – Spese per la formazione del personale in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro con riferimento al rischio epidemiologico;

B – Spese per servizi di consulenza e specialistici inerenti la sicurezza dei luoghi di lavoro:

  • Spese per consulenze per aggiornamento Documento di valutazione dei rischi e dell’ulteriore documentazione di cui al D. L.gs 81/2008 al fine di prevedere l’inserimento e la gestione del rischio di contagio epidemiologico;
  • Spese per studi, consulenze e servizi per ridefinire l’organizzazione degli spazi di lavoro riducendo la prossimità fisica degli addetti e offrendo maggiori garanzie di sicurezza per chi lavora in azienda e per chi viene a contatto con i luoghi di svolgimento dell’attività di impresa.

C – Spese per la ripartenza in sicurezza:

  • Acquisto di dispositivi di sicurezza atti a garantire la distanza interpersonale e la sicurezza nei luoghi di lavoro (es. divisori in plexiglass o altro materiale) comprese eventuali opere edili finalizzate all’installazione dei medesimi;
  • Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature per igienizzare/sanificare in autonomia ambienti, strumenti ed indumenti di lavoro;
  • Spese per interventi di igienizzazione e/o sanificazione degli ambienti, degli strumenti e degli indumenti di lavoro;
  • Spese per acquisto di materiali informativi per introdurre o aggiornare la segnaletica necessaria a comunicare le nuove procedure di sicurezza;
  • Acquisto di dispositivi per la misurazione della temperatura corporea senza contatto (es. termoscanner a raggi infrarossi, ecc.);
  • Acquisto di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle persone e per la disinfezione/sanificazione degli ambienti (es. soluzioni idroalcoliche o a base di cloro).

Contributo

Il contributo camerale sarà pari al 40% delle spese ammissibili, con un minimo di spesa di euro 500,00 (esclusa Iva) e un massimale di contributo di euro 2.000,00 per ciascuna impresa richiedente.

Documentazione necessaria

 1) domanda di contributo sottoscritta dal titolare o legale rappresentante con firma digitale o con firma autografa corredata dalla copia del documento di identità dello stesso;

2) copia delle fatture relative alle spese sostenute;

3) copia delle quietanze di pagamento ad esse relative.

Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo allegando documenti di spesa per una o più azioni tra quelle indicate riferite alla sede legale e/o alle eventuali unità operative comunque situate nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze.

Termini e modalità di presentazione della domanda

La domanda, completa della documentazione richiesta, potrà essere inviata dal 21 luglio 2020 al 31 dicembre 2020 – salvo esaurimento dei fondi stanziati – all’indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it

La Camera di Commercio di Firenze effettuerà un esame preliminare delle istanze pervenute seguendo l’ordine cronologico per valutare che i soggetti richiedenti siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 4 del presente disciplinare.  Le domande regolari saranno accolte fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

INFO

Barbara Marinello – Cel. 3343991987 – Tel. 0559158633 – Email  bmarinello@firenze.cna.it

Giovanni Bocchetti – Tel. 0554207833 – Email gbocchetti@finartcna.it

Daniela Testi – Cel.3335807909 – Tel. 0554207830  – Email: dtesti@firenze.cna.it

Giovedì 18 giugno – a partire dalle ore 10 – presentazione in diretta delle misure sulla pagina Facebook del Pid Firenze (@puntoimpresadigitalefirenze)

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