Buste paga, pagamenti fornitori e adempimenti urgenti. In casi straordinari è possibile recarsi in azienda anche se l’attività è sospesa

Con una Faq sul proprio sito, il Governo ha chiarito un tema riguardante le attività attualmente sospese per decreto. Si tratta degli adempimenti in materia di lavoro come i cedolini paga e gli stipendi, quelli riguardanti pagamenti in scadenza, fatturazioni urgenti da emettere o l’acquisizione di documentazione indispensabile.

La Faq ritiene esercitabili presso la sede dell’azienda solo le attività:
– fondamentali,
– indifferibili
– inderogabili
– non effettuabili da remoto
– del tutto estranee alla attività produttiva.

Nel caso fosse indispensabile recarsi in sede per tali operazioni è comunque necessario attenersi alle regole e limitazioni già stabilite dai precedenti provvedimenti e accordi con le parti sociali limitando il più possibile il numero del personale presente e assicurando il rispetto delle misure precauzionali adottate.

Al fine di agevolare lo spostamento del personale verso e dai luoghi di lavoro, si suggerisce al datore di lavoro di rilasciare una dichiarazione attestante la necessità della presenza del lavoratore nei locali aziendali.

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