Pane: per decreto la differenza tra fresco e conservato

E’ stato pubblicato qualche giorno fa in gazzetta ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina la denominazione di «panificio», di «pane fresco» e l’adozione della dicitura «pane conservato». Seppur in ritardo, un provvedimento positivo, specie per la  tutela del consumatore finale.

Il provvedimento entrerà in vigore il 19 dicembre 2018, ma fino al 17 febbraio 2019 sarà consentito l’uso di incarti o imballi con diciture o denominazioni di vendita non conformi alle disposizioni del regolamento, fermo restando quanto previsto dalle specifiche norme per i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti.

I panificatori soci hanno ricevuto per email ogni informazione nel dettaglio.

 

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