Strutture ricettive: sospensione via Pec senza modulo specifico

Alcune leggi di settore come il Codice del Commercio (Lr 62/2018), quello del Turismo (LR 86/2016) ed altre normative regionali (estetisti, acconciatori, ecc.) prevedono in caso di sospensione delle attività la comunicazione espressa al Suap.

Considerata la situazione contingente, legata all’emergenza in atto, e dato che l’obbligo di chiusura è stato imposto dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm del 11/03/2020), si ritiene non necessaria la trasmissione di questa comunicazione da parte di: esercizi di commercio al dettaglio, esercizi di somministrazione alimenti e bevande, acconciatori, estetisti e altre attività di servizi.

Dalla direzione Sviluppo Economico e turismo, in questi giorni chiusa al pubblico ma contattabile alla mail att.economiche@comune.fi.it, fanno sapere inoltre che per le strutture ricettive, dato che la LR 86/2016 prevede l’obbligo di comunicazione per sospensioni delle attività per periodi superiori a 15 giorni,  tale comunicazione potrà essere fatta al Suap tramite PEC (suap@pec.comune.fi.it) senza bisogno di modulo specifico e indicando nell’oggetto della mail ad esempio “Sospensione albergo Xy”. Tale comunicazione non prevede pagamento di diritti di segreteria.

Fonte: Comune di Firenze

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