Bando della Toscana per il sostegno alle imprese del turismo, ma è l’ennesimo click day

3 milioni di euro per le agenzie e le guide turistiche e 2 per tassisti, noleggi con conducente, noleggio bus turistici ed altre attività di trasporto terrestre. Sono quelli che il 15 ottobre sono stati messi in palio dal bando della Regione Toscana per il sostegno alle imprese della filiera del turismo, uno dei settori più colpiti dalla crisi innescata dal Covid-189: 2,13 miliardi di consumi in meno nella nostra regione secondo l’’Istituto Demoskopika”.

Il riferimento alla riffa di Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, non è casuale: “si tratta infatti di una vera e propria lotteria perché i contributi saranno assegnati in base all’ordine di arrivo delle domande, senza alcuna altra considerazione di merito, così come già accaduto per altri recenti bandi regionali e nazionali, si pensi a quello Invitalia per il rimborso delle spese sostenute per dpi”.

Niente di più inopportuno e discriminante per le imprese più piccole che non hanno a disposizioni il personale dedicato in esclusiva per la redazione del materiale necessario alla partecipazione ai bandi come invece le aziende più strutturate” prosegue Cioni.

L’ultimo analogo bando della Regione Toscana che, dalle ore 9 del 24 settembre scorso ha distribuito aiuti per gli investimenti a micro, piccole e medie imprese e a liberi professionisti, ha raggiunto la cifra stanziata (115.000.000 euro) alle ore 18:15 del medesimo giorno “premiando” le prime 1.730 domande presentate.

La richiesta di CNA al neopresidente Giani è quella di cambiare velocemente registro individuando metodi di attribuzione delle risorse una volta per tutte equi, con una diretta assunzione di responsabilità nelle scelte da parte della Pubblica Amministrazione.

“Un imperativo che deve diventare la norma anche per le risorse nazionali. Sono in arrivo i denari del Recovery Fund: se questo dovesse essere tra i metodi della sua distribuzione rischiamo di sprecare innumerevoli risorse e di non aiutare affatto l’economia italiana” conclude Cioni.

E ieri, il sito delle domande è anche andato in Tilt!

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