Regole e indicazioni per il contenimento del Covid-19 nei cantieri edili

Per dare attuazione al Protocollo del 14 marzo 2020 sottoscritto tra Governo, Organizzazioni Datoriali e Confederazioni Sindacali, il 19 e 24 marzo scorsi le Parti Sociali del settore Costruzioni, importanti stazioni appaltanti ed il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti hanno individuato regole specifiche e dettagliate per il contenimento del Covid-19 nei cantieri edili ed hanno assegnato agli enti bilaterali della formazione e della sicurezza il compito di aiutare imprese e lavoratori nella fondamentale opera di corretta ed efficace informazione.

Nei giorni scorsi, sotto il coordinamento tecnico della CNCPT, gli enti bilaterali nazionali hanno prodotto alcuni materiali che traducono graficamente le regole e le indicazioni condivise dalle Parti Sociali.

Inoltre la Giunta regionale ha adottato due atti di sicuro interesse per gli edili.

La prima (delibera 433/20), in relazione all’applicazione dell’articolo 103 del DL 18/2020 (Cura Italia), fornisce indicazioni operative in merito alla sospensione dei termini dei procedimenti amministrativi edili ed urbanistici e alla proroga della validità degli atti in scadenza. La delibera prevede infatti la sospensione fino al 15 aprile dei termini dei procedimenti amministrativi relativi a pianificazione territoriale ed urbanistica e all’attività edilizia, e la proroga al 15 giugno della validità di atti e provvedimenti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile.

Nella seconda (Decisione 45 del 30/03), la Regione, per rafforzare gli impegni previsti dall’Intesa sottoscritta con le parti sociali nel 2019 per lo sviluppo della Toscana, ha approvato una serie di indirizzi tra cui segnaliamo al punto e) l’impegno a “prevedere, per il periodo dell’emergenza e per le imprese che stanno proseguendo le lavorazioni nell’ambito degli interventi di competenza regionale, di procedere in modo prioritario ai pagamenti delle prestazioni svolte anche variando la pianificazione dei sal previsti contrattualmente” e, al punto f), a “prevedere comunque la possibilità di procedere ai pagamenti delle prestazioni svolte anche per i lavori sospesi per l’emergenza anche variando la pianificazione dei sal previsti”.

Tutti i documenti cui ci si riferisce in questo articolo sono stati inviati ai soci per email.

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