La liberazione? Si festeggia. Sempre

25 aprile

Il 25 aprile? Una ricorrenza da celebrare. Sempre.

Perché?

Perché ricorda la fine della guerra e la nascita dell’Italia democratica.

Perché ci ha lasciato la Costituzione in cui ci riconosciamo tutti, al di là di ogni appartenenza ideologica.

Perché sottolinea quanto importante sia lottare contro ogni razzismo e populismo demagogico.

Perché rende chiaro da che parte si sta: quella dei partigiani di allora e di quanti oggi prendono parte per la democrazia.

Perché l’indifferenza è abulia e parassitismo, non certo vita.

Perché è la festa di tutti noi che, senza quel 25 aprile, non avremmo oggi la libertà di scegliere un partito politico (e le donne neppure di votare), lo stile di vita che desideriamo, le cause in cui credere e lottare o le associazioni come CNA in cui riconoscersi. Coloro che negano, minimizzano, strumentalizzano e ignorano il 25 aprile compresi.

Roberto Ciulli – Presidente CNA Pensionati Firenze

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