La Regione Toscana ha approvato due bandi a valere sul Programma Regionale FESR 2021-2027 per sostenere la ricerca e sviluppo delle imprese. Si tratta dei seguenti.
Bando n. 1: Progetti Strategici di Ricerca e Sviluppo, nell’ambito del PR FESR Toscana 2021-2027, Azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”.
Questo bando mira a sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione del sistema produttivo toscano e a promuovere l’introduzione di tecnologie avanzate, sostenendo gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) delle imprese. Si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Beneficiari
- Grandi Imprese (GI), a condizione che cooperino con almeno 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
- professionisti, equiparati alle imprese in quanto esercenti attività economica;
- Organismi di Ricerca (OR), che possono presentare domanda ed essere beneficiari degli aiuti solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Per gli OR non vige la limitazione di partecipare a una sola proposta progettuale.
I raggruppamenti devono essere formalizzati tramite ATS (Associazione Temporanea di Scopo), RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) o Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
Ciascuna impresa (singola, capofila o partner) può presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi 1 o 2.
Iniziative Ammissibili
Il bando sostiene investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
I progetti finanziabili devono:
- prevedere un grado di innovazione con un TRL (Technology Readiness Level) di arrivo 7 o 8;
- rientrare nei domini tecnologici prioritari della Smart Specialization Strategy;
- essere coerenti con gli obiettivi STEP (Reg. UE 2024/795), verificando l’appartenenza a specifiche Aree Tecnologiche (tecnologie digitali, pulite ed efficienti, biotecnologie) e la presenza di elementi innovativi e con notevole potenziale economico. I progetti STEP beneficiano di un punteggio premiale e una maggiorazione dell’intensità di aiuto.
La descrizione del progetto deve includere: oggetto, finalità, localizzazione, risultato finale (output), cambiamenti attesi (outcome), piano dei costi, modalità di realizzazione (gestionale e finanziaria), cronoprogramma e programma di utilizzo dei risultati.
Le spese sono ammissibili se sostenute tra il termine iniziale e finale del progetto e sono direttamente pertinenti all’unità produttiva oggetto di intervento. Le categorie di costi ammissibili includono:
- spese di personale altamente qualificato impiegato nel progetto di ricerca;
- costi di strumenti e attrezzature (ammortamento se non utilizzate per l’intero ciclo di vita per il progetto);
- costi di fabbricati e terreni (ammortamento per fabbricati; cessioni o spese di capitale per terreni, con limiti del 30% del costo totale per fabbricati e terreni, e 10% per i soli terreni).
- Costi della ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti (massimo 35% del costo totale del progetto);
- spese generali supplementari (massimo 15% dei costi diretti per il personale);
- altri costi di esercizio, inclusi materiali, forniture e prodotti analoghi (massimo 15% del costo totale del progetto).
Per micro e piccole imprese, i costi delle prestazioni del titolare/amministratori/soci possono essere rendicontati fino al 10% del costo complessivo del progetto.
Nessuna impresa del raggruppamento può sostenere più del 70% o meno del 10% (se GI) e del 5% (in altri casi) dei costi ammissibili del progetto. Gli OR non possono sostenere cumulativamente più del 30% e singolarmente meno del 10% dei costi.
L’importo totale del progetto deve essere non inferiore a 1.500.000,00 euro e non superiore a 3.000.000,00 euro.
Contributi
La dotazione finanziaria iniziale disponibile è pari a 6.000.000,00 euro. È ripartita come segue.
- Dotazione ordinaria: 5.580.000,00 euro per tutti i beneficiari localizzati in Toscana.
- Dotazione aree interne: 420.000,00 euro per i beneficiari localizzati in un Comune classificato “area interna”.
L’assegnazione delle risorse avviene sulla base di una graduatoria unica fino a capienza delle dotazioni, finanziando i progetti per il loro intero importo.
L’aiuto è concesso nella forma di sovvenzione in conto capitale diretta alla spesa.
L’intensità dell’aiuto varia a seconda della dimensione dell’impresa e del tipo di ricerca.
- Micro e Piccola impresa in cooperazione con MPMI: 75% per Ricerca Industriale, 55% per Sviluppo Sperimentale (+5% maggiorazione).
- Media impresa in cooperazione con MPMI: 70% per Ricerca Industriale, 45% per Sviluppo Sperimentale (+5% maggiorazione).
- Grande impresa in cooperazione con MPMI: 60% per Ricerca Industriale, 35% per Sviluppo Sperimentale (+5% maggiorazione).
- Organismo di ricerca in cooperazione con imprese: 60% per Ricerca Industriale, 35% per Sviluppo Sperimentale (+5% maggiorazione).
La maggiorazione del 5% è prevista per i progetti STEP.
Il bando fa riferimento al Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno.
Il cumulo è consentito purché l’importo totale dell’agevolazione non superi il tasso di contribuzione più favorevole stabilito dalla normativa UE in materia di aiuti di Stato.
Gli aiuti con costi ammissibili individuabili concessi ai sensi del regolamento di esenzione (GBER) possono essere cumulati con altri aiuti di Stato, a condizione che riguardino diversi costi ammissibili individuabili, oppure, se riguardano gli stessi costi, solo se il cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati previsti dal regolamento di esenzione.
Gli aiuti di Stato concessi ai sensi del regolamento di esenzione non possono essere cumulati con agevolazioni in «de minimis» relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo supera le intensità stabilite dal regolamento di esenzione.
Le agevolazioni in «de minimis» possono essere cumulate tra loro fino al massimale previsto.
Le agevolazioni in «de minimis» non concesse per specifici costi ammissibili possono essere cumulate con altri aiuti di Stato concessi a norma del regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione della Commissione.
Procedure e termini
La domanda è gestita sul portale di Sviluppo Toscana S.p.A. (Sistema Fondi Toscana – SFT) e può essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17 novembre 2025 e fino alle ore 17:00 del 16 gennaio 2026.
La procedura del bando è di tipo “valutativa” con procedimento a graduatoria.
Riferimenti normativi
Bando n. 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le MPMI e Midcap”, nell’ambito del PR FESR 2021/2027, Azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”.
Questo bando mira a sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e innovazione del sistema produttivo toscano e l’introduzione di tecnologie avanzate, sostenendo investimenti in Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale delle imprese. L’obiettivo è favorire anche la transizione ecologica, concedendo agevolazioni sotto forma di sovvenzione in conto capitale diretta alla spesa. Il bando si inserisce nel progetto regionale “Giovanisì” per l’autonomia dei giovani.
Beneficiari
I soggetti destinatari sono:
- MPMI (micro, piccole e medie imprese) e Midcap (piccole imprese a media capitalizzazione), sia singole che in cooperazione.
- In caso di cooperazione, devono essere almeno 3 MPMI, con o senza Organismi di Ricerca (OR).
- Le forme associative riconosciute per progetti congiunti sono ATS (Associazione Temporanea di Scopo), RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) e Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).
- Professionisti, equiparati alle imprese in quanto esercenti attività economica.
- Organismi di Ricerca (OR), ammissibili solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto. Non hanno la limitazione di partecipare a una sola proposta progettuale.
Ciascuna impresa può presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi n. 1 o n. 2.
Iniziative ammissibili
I progetti devono presentare una scheda tecnica con:
- descrizione del progetto: oggetto, finalità, localizzazione, risultati finali (output e outcome);
- piano dei costi;
- modalità di realizzazione (gestionale e finanziaria);
- cronoprogramma con fasi;
- programma di utilizzo dei risultati.
Condizioni di Ammissibilità dei Progetti:
- devono prevedere un grado di innovazione con un TRL (Technology Readiness Level) di arrivo pari a 7 o 8;
- devono rientrare nei domini tecnologici prioritari della Smart Specialization Strategy;
- la valutazione verificherà la coerenza del progetto con gli obiettivi STEP (Reg. UE 2024/795), includendo tecnologie digitali, pulite/zero emissioni, biotecnologie;
- i progetti STEP beneficeranno di un punteggio di premialità di 6 punti e una maggiorazione dell’intensità di aiuto del 5%.
Le spese ammissibili riguardano:
- spese di personale altamente qualificato (con diploma terziario ed esperienza di almeno 5 anni, inclusi dottorati) impiegato direttamente nel progetto;
- costi di strumenti e attrezzature (ammortamento se non usati per l’intero ciclo di vita);
- costi di fabbricati e terreni (max 30% del costo totale di progetto; terreni max 10%);
- costi di ricerca contrattuale, competenze tecniche e brevetti (max 35% del costo totale di progetto, secondo il Bando Impresa digitale);
- spese generali supplementari (fino al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale);
- altri costi di esercizio (materiali, forniture) fino al 15% del costo totale di progetto.
Per micro e piccole imprese, i costi delle prestazioni del titolare/amministratori/soci possono essere rendicontati fino al 10% del costo complessivo del progetto.
Nessuna impresa del raggruppamento può sostenere più del 70% o meno del 10% (se grande dimensione) e del 5% (negli altri casi) dei costi ammissibili del progetto. Gli Organismi di Ricerca non possono sostenere cumulativamente più del 30% e singolarmente meno del 10% dei costi ammissibili.L’importo totale del progetto è non inferiore a 250.000,00 euro e non superiore a 1.500.000,00 euro.
Contributi
La dotazione finanziaria iniziale è pari a 14.000.000,00 euro.
- Dotazione ordinaria: 13.020.000,00 euro per tutti i beneficiari localizzati in Toscana.
- Dotazione aree interne: 980.000,00 euro per beneficiari localizzati in Comuni classificati “area interna”.
L’assegnazione delle risorse avviene sulla base di una graduatoria unica, finanziando i progetti per il loro intero importo.
Intensità dell’Agevolazione (sovvenzione in c/capitale):
| Categoria Impresa | Ricerca Industriale | Sviluppo Sperimentale | Maggiorazione (per progetti STEP) |
| Micro e Piccola impresa singola | 65% | 40% | +5% |
| Micro e Piccola impresa in cooperazione (almeno 3 MPMI) | 75% | 55% | +5% |
| Media impresa singola | 55% | 30% | +5% |
| Media impresa in cooperazione (almeno 3 MPMI) | 70% | 45% | +5% |
| Midcap singola | 45% | 20% | +5% |
| Midcap in cooperazione (almeno 3 MPMI) | 60% | 35% | +5% |
| Organismo di Ricerca in cooperazione con imprese | 60% | 35% | +5% |
Il bando fa riferimento al Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) per la compatibilità degli aiuti con il mercato interno, in particolare l’Art. 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo”. È cruciale il rispetto del “principio di incentivazione”.
Il cumulo con altri aiuti di Stato è:
- consentito se le misure riguardano diversi costi ammissibili individuabili;
- consentito sugli stessi costi ammissibili solo se non si supera l’intensità di aiuto o l’importo più elevati applicabili secondo il Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER).
Gli aiuti non possono possono essere cumulati con agevolazioni in “de minimis” relativamente agli stessi costi ammissibili se il cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore ai livelli stabiliti dal GBER.
Gli aiuti “de minimis” possono essere cumulati tra loro fino al massimale previsto nel relativo regolamento “de minimis”.
Gli aiuti “de minimis” non concessi per specifici costi ammissibili o ad essi non imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma del GBER o di una decisione della Commissione.
Procedure e termini
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica sul sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT) all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/ dal 17 novembre 2025 (ore 10:00) al 16 gennaio 2026 (ore 17:00).
Il bando adotta una procedura “valutativa” con formazione di una graduatoria.




