Firenze, CNA incontra i candidati sindaco

“Un confronto molto costruttivo, con candidati di qualità, competenti, che si sono mostrati molto aperti alle istanze avanzate dal mondo della piccola impresa, accogliendo le proposte avanzate dalla nostra associazione e avanzandone di proprie, riconoscendo il ruolo di mediazione di interessi legittimi, di argine alle dinamiche politiche autoreferenziali e di interlocutore autorevole per il buon governo svolto dalle associazioni di categoria”.

Così Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, sugli incontri che ieri, a Firenze, hanno visto protagonisti i candidati sindaco Cecilia Del Re, Sara Funaro, Francesca Marrazza, Lorenzo Masi, Stefania Saccardi, Eike Schmidt e gli imprenditori aderenti all’associazione.

Tra i temi all’ordine del giorno, immancabile, quello del sostegno alla piccola e media imprenditoria. È stato applaudito il progetto di Funaro che, accogliendo una storica proposta di CNA, ha annunciato di voler procedere con la realizzazione di più Case dell’Eccellenza, i contenitori pubblici destinati all’esposizione e vendita di prodotti artigianali: “le abbiamo inserite in più punti della città per far in modo che possano essere luoghi attrattivi per i turisti e luoghi che servano anche per la residenza”. Pollice in su anche per la proposta della candidata del centrosinistra di procedere, come Comune, all’acquisto di fondi da destinare a prezzi calmierati all’apertura di nuove attività.

Molto apprezzata anche l’iniziativa di Del Re, che ha proposto di oltrepassare la logica dei divieti imposta dalle conseguenze delle liberalizzazioni e di tornare, grazie alla normativa dei Centri Commerciali Naturali, a pianificare il commercio. Si tratta di “consentire ai CCN di dare indicazioni sulle nuove aperture che potrebbero essere positive per un rione, in modo tale da incentivarle anche con un reddito di attività, cioè un pacchetto di incentivi da mettere a disposizione per aiutare la fase di avvio. Artigianato compreso”.

Bene anche Saccardi che per le nuove aperture, tanto artigianali che commerciali tradizionali, ha annunciato “l’esenzione per almeno tre anni dalle imposte che competono all’amministrazione comunale”. A corollario, in una città in cui l’affitto dei fondi è alle stelle, anche la proposta di destinare eventuali spazi pubblici disponibili a startup artigianali o, visto che uno dei problemi del comparto è il difficile ricambio generazionale, a apposite scuole di formazione.

Schmidt si è invece soffermato sull’importanza di rendere raggiungibili botteghe e negozi attraverso un’adeguata viabilità, che preveda la creazione di parcheggi, gratuiti per i residenti, indicando anche due location: Porta Romana per cui esistono già progetti mai attuati e Campo di Marte. Anche l’ex direttore degli Uffizi è ben a conoscenza dei problemi nel passaggio generazionale e ha proposto delle azioni divulgative sui mestieri artigiani: “la gente non sa che esistono, bisogna allargare la conoscenza. Dobbiamo informare gli studenti che tutte queste professioni esistono e che pagano bene”.

Tutti concordi sull’importanza del ruolo svolto dal futuro sindaco anche come Sindaco della Città Metropolitana e sull’invito di Cioni ad impostare le loro politiche in ottica metropolitana. Come? In tanti modi diversi.

“Anche il tema del turismo bisogna giocarlo in tema di Città Metropolitana” ha spiegato Saccardi proponendo pacchetti che includano sì gli Uffizi, ma anche, ad esempio, la degustazione di un olio in un frantoio, “scoraggiando quel turismo che viene dalla mattina alla sera”. Anche Schmidt guarda al turismo che “occorre trasformare e decentrare” sia verso destinazioni cittadine diverse dalle classiche che verso l’area metropolitana, valorizzando per esempio il patrimonio delle Ville Medicee, collegando il Parco delle Cascine con quello dei Renai fino ad arrivare a Montelupo, dotando il percorso di servizi integrati come ciclovie, equitazione, aree relax, facendo così crescere accanto al turismo culturale anche quello naturalistico e sportivo. Del Re ha pensato invece alla mobilità proponendo per la tramvia la realizzazione di una “linea circolare ai confini della Grande Firenze che vada ad intercettare le linee già realizzate o già progettate che vanno verso l’area metropolitana. Una linea circolare che consenta di alleggerire il traffico su Firenze e anche di servire meglio i cittadini dell’area metropolitana”. Un tema, quello della tramvia, tra i più cari a Funaro: “è necessario avere le tramvie che collegano tutta la cintura dei comuni che sono limitrofi a Firenze”.

Ben accolte anche la proposta di del Re per “una nuova strategia per la casa pubblica, così da dare una risposta non solo ai meno abbienti, ma anche a quel ceto medio che oggi fa fatica a permettersi un alloggio a canoni di mercato” attraverso la finanza etica; quella per l’energia solare di Schmidt: “è uno scandalo che a Firenze sia vietata nel centro storico. Ovviamente non vogliamo mettere dei grandi pannelli solari, ma delle specie di tegole prodotte in Veneto e già usate in altre Regioni”; la lotta all’abusivismo di Funaro tramite il potenziamento del reparto anti degrado; la disponibilità di Saccardi a rivedere le tariffe Tari e a individuare aree di parcheggio per gli NCC.
Si prosegue questo pomeriggio con gli incontri con Lorenzo Masi e Francesca Marrazza.