“Impara l’arte e mettila da parte” arriva a Greve in Chianti: gli studenti a lezione di artigianato con i maestri del territorio

L’artigianato entra in classe e diventa strumento di scoperta, creatività e orientamento. Ha preso il via oggi alla scuola secondaria di primo grado Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti Impara l’arte e mettila da parte – Spin off Greve in Chianti, la nuova edizione del progetto promosso da CNA Chianti per avvicinare i più giovani ai mestieri manuali e alle eccellenze artigiane del territorio.

Il format nasce dall’esperienza ormai consolidata di Impara l’arte e mettila da parte, che negli anni ha coinvolto centinaia di studenti della scuola media Ippolito Nievo di San Casciano in Val di Pesa attraverso laboratori dedicati a discipline come intarsio, ceramica e oreficeria. Dopo l’avvio dello spin off a Tavarnuzze nel 2025, il progetto si amplia ulteriormente con l’edizione di Greve in Chianti, pensata per valorizzare altre tradizioni artigiane identitarie dell’area.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Greve in Chianti e il sostegno di Banco Fiorentino Mugello-Impruneta-Signa. Protagonisti sono 67 studenti delle classi prime, seconde e terze dell’indirizzo didattico Montessori della scuola, coinvolti in un ciclo di laboratori settimanali dedicati a tessitura, oreficeria e ricamo, grazie alla collaborazione di tre realtà artigiane locali: Le Ciricotte per la tessitura, Anna Maria Ermini per l’oreficeria e Semi di Zucca per il ricamo.

«Portare l’artigianato dentro la scuola significa restituire valore al “fare” come strumento di crescita personale e collettiva – spiega Veronica Cei, presidente di CNA Chianti –. Con questo progetto vogliamo offrire ai ragazzi l’occasione di scoprire cosa c’è dietro un manufatto: il progetto, la tecnica, la manualità, ma anche il tempo e la passione necessari per realizzarlo. In un mondo sempre più digitale, riscoprire il lavoro delle mani aiuta ad aprire la mente, stimolare la creatività e sviluppare competenze utili in qualsiasi percorso futuro, non solo professionale».

La giornata inaugurale si è svolta alla presenza di Cei, del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, della vice sindaca Monica Toniazzi, dell’assessore Giovanni Giacomo Amalfitano,della dirigente scolastica Rossella Aiello, della direttrice del Banco Fiorentino Mugello-Impruneta-Signa, Anna Marziano e della coordinatrice di CNA Chianti,Daniela Falorni. Gli studenti hanno preso parte al primo laboratorio di tessitura, guidati proprio da Veronica Cei, avviando un percorso che nei prossimi incontri coinvolgerà progressivamente tutte le classi aderenti.

«Un progetto utile per i ragazzi e le ragazze – dichiara Sottani – per il proprio futuro, aumentare le proprie conoscenze e saperle mettere in pratica».

«Avere un contatto diretto con la saggezza degli artigiani – commenta Amalfitano – consente ai ragazzi di conoscere meglio le radici, la storia e l’evoluzione del territorio in cui abitano. E’ un’importante opportunità che si offre agli adolescenti. L’occasione di apprendere in maniera diretta acquisendo quel patrimonio di conoscenze che appartiene alla cultura delle nostre terre, un pezzo della vita reale che entra in classe e diventa strumento di crescita»

«La finalità – precisa Aiello – è quella di lavorare sulla fiducia dei ragazzi mettendo in atto uno stile di apprendimento consono alle loro attitudini; il progetto vuole essere uno spazio sociale e didattico che permetta agli allievi di esprimersi nei modi più diversi».

L’obiettivo del progetto è quello di trasmettere conoscenze pratiche, senso del lavoro di squadra e consapevolezza del valore culturale ed economico dell’artigianato. Un patrimonio di saperi che, come sottolinea CNA, rappresenta un elemento identitario fondamentale per il territorio.

Un aspetto particolarmente rilevante se si guarda al contesto economico locale: Greve in Chianti conta oggi 1.216 imprese attive (di cui il 34% artigiane) pari al 18% del totale delle imprese del Chianti.

CNA Chianti ringrazia la scuola Giovanni da Verrazzano, Rossella Aiello e il corpo docente, in particolare Antonella Astorri, per il coordinamento e il supporto al progetto, che conferma ancora una volta il ruolo centrale della collaborazione tra scuola, istituzioni e imprese nella costruzione di percorsi educativi legati al territorio..

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