Incontro di formazione rivolto alle imprese di autotrasporto di merci. Invito alla partecipazioneNuova stretta sulla gestione dei rifiuti
Nei giorni 18 e 19 settembre prossimi il direttore del Road Transport Group presso l’International Transport Forum ed una sua collaboratrice esperta nella digitalizzazione saranno a Roma per due giornate di formazione dedicate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), agli organi di polizia e alle imprese di autotrasporto in vista dell’avvio, dal 1° gennaio prossimo, della completa digitalizzazione delle autorizzazioni CEMT (Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti), che riguardano il trasporto internazionale di merci su strada all’interno dell’area CEMT.
La sessione formativa dedicata alle imprese di autotrasporto di merci è prevista per il secondo giorno, 19 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 15:00 (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sede di via Giuseppe Caraci, 36 – sala riunioni – primo piano della Palazzina C). Un’occasione utile per chiarire dubbi e rispondere alle richieste pervenute circa l’utilizzo del portale, l’inserimento dei dati e la corretta compilazione dei libretti di viaggio.
Il programma dei lavori del 19 settembre è il seguente:
10:00 – 10:15 – Benvenuto
10:15 – 12:00 – Sessione 3: Sistema digitale CEMT e stakeholder del settore
Coinvolgimento tra la Segreteria dell’ITF e gli autotrasportatori sull’attuazione pratica del sistema digitale CEMT.
Dibattito sul miglioramento del sistema di quote multilaterali CEMT.
Sessione di formazione per i rappresentanti degli autotrasportatori e dell’Associazione Nazionale Autotrasportatori.
12:00 – 13:00 – Pausa pranzo
13:00 – 15:00 – Sessione 3 (continua): Sistema digitale CEMT e stakeholder del settore
Prosecuzione dei dibattiti e della formazione con gli autotrasportatori e l’Associazione Nazionale Autotrasportatori.
La CEMT ha preso il nome di I.F.T. – International Forum Transport in previsione di un possibile ampliamento delle adesioni di altri Paesi non europei.
Ciascun Paese dispone di una quota di autorizzazioni che rilascia ai propri vettori secondo criteri nazionali. Tali autorizzazioni valgono per trasporti in destinazione, in transito e multilaterali. Questi ultimi debbono essere eseguiti secondo la regola dei “tre viaggi”, ossia il primo trasporto deve necessariamente partire a carico dal Paese di immatricolazione del veicolo e successivamente possono essere attivate 3 tratte multilaterali in diversi Paesi dell’area. Una volta che il veicolo torna nel Paese d’origine, può ripetere – secondo lo stesso schema – altre tratte multilaterali. I trasporti di cabotaggio stradale non possono in nessun caso essere eseguiti sulla base di una autorizzazione CEMT. Tali autorizzazioni – che devono accompagnare sempre il veicolo dal luogo di carico a quello di scarico – sono utilizzabili, a seconda del tipo, con veicoli Euro5 ed Euro6 e necessitano di certificati tecnici che attestano lo standard Euro del veicolo a cui si riferiscono, nonché il rispetto delle norme di sicurezza tecnica (revisione annuale). E’ consentito, nell’ambito delle disposizioni regolamentari, l’agganciamento misto tra elementi immatricolati in Stati diversi dell’area CEMT, a condizione che sul veicolo trattore insista una autorizzazione CEMT (convenzione di Annecy).
Per le imprese italiane il rilascio delle autorizzazioni CEMT è disciplinato dal Decreto ministeriale 9 luglio 2013.
Chi è interessato a partecipare può contattare Cinzia Francini – Cell. 3346096885 – cfrancini@firenze.cna.it




