Regolamento Ncc, CNA: Bene l’apertura del Comune.

Ora confronto vero punto per punto

CNA Firenze Metropolitana accoglie positivamente l’apertura manifestata dall’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini sulla disponibilità a valutare proposte di modifica alla bozza del nuovo regolamento comunale sugli Ncc.

«Prendiamo atto con favore delle parole dell’assessore Vicini – commenta Marco Carraresi, presidente degli Ncc di CNA Firenze –. È un segnale importante: ci aspettiamo ora un confronto reale e puntuale su ogni articolo del regolamento. Le regole servono, ma devono essere costruite insieme a chi il settore lo conosce e lo vive ogni giorno».

CNA ribadisce che le proprie osservazioni non nascono da una contrarietà pregiudiziale, ma dall’esigenza di evitare norme che rischiano di penalizzare le imprese regolari senza incidere sui problemi reali. In questo senso l’associazione apprezza anche l’apertura espressa dal vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro Draghi sull’individuazione di aree di sosta e attesa dedicate agli Ncc in prossimità degli accessi alla Ztl. CNA in merito ha elaborato una propria proposta da condividere con Palazzo Vecchio. Sul tema del contrasto all’abusivismo, CNA ricorda a Draghi le numerose proposte già avanzate in passato.

«La lotta all’abusivismo non passa da nuovi adempimenti burocratici o da limiti temporali per chi è già in regola, ma dai controlli – sottolinea Carraresi – ed è ciò che CNA chiede da anni».

L’associazione ribadisce quindi la necessità di ripristinare il tavolo comunale contro l’abusivismo, che coinvolgeva amministrazione comunale, Polizia Municipale, Prefettura e associazioni di categoria.

«La presenza costante delle forze dell’ordine sul territorio è un deterrente fondamentale – prosegue Carraresi – come dimostrano situazioni evidenti alla stazione di Santa Maria Novella o a piazzale Michelangelo: mezzi abusivi in sosta per ore, con e senza targhetta, spesso anche sui marciapiedi, che scompaiono puntualmente all’arrivo di una pattuglia».

Intanto prosegue la mobilitazione: la petizione per modificare la bozza di regolamento lanciata su Change.org ha raggiunto 716 sottoscrizioni alle ore 12 di oggi.

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