Cèramica Montelupo 2025: il Natale nel segno dell’arte

Montelupo Fiorentino si prepara a vivere un’edizione completamente rinnovata della storica manifestazione dedicata alla tradizione ceramica del territorio.
Per il 2025, l’evento si inserisce nel periodo natalizio trasformando il centro cittadino in un grande museo a cielo aperto, animato da luci, mostre, installazioni e attività per tutte le età.

Cèramica 2025 si svolgerà dal 6 al 21 dicembre, per tre weekend consecutivi, con inaugurazione sabato 6 dicembre.
Il tema di quest’anno, Open Studio, accende i riflettori sulla scena ceramica contemporanea, mettendo in evidenza le nuove tendenze, la vitalità del settore e la sua capacità di rinnovarsi.

Per la prima volta, la manifestazione si terrà nel mese di dicembre, in un format che unisce arte ceramica e atmosfera natalizia, offrendo un’esperienza unica di turismo culturale e creativo in Toscana.

Le vie e le piazze del centro storico saranno illuminate da installazioni artistiche, proiezioni architetturali e decorazioni ispirate ai motivi della ceramica montelupina.
In piazza dell’Unione Europea verrà collocato un grande albero di Natale, mentre piazza della Libertà ospiterà il celebre albero in ceramica, composto da oltre 200 piatti realizzati dalle manifatture locali.

Il programma artistico e culturale di Cèramica 2025 è curato dalla Fondazione Museo Montelupo Onlus, in collaborazione con il Comune di Montelupo Fiorentino.
Un evento che celebra la creatività, la tradizione artigianale e l’identità culturale toscana, proiettando Montelupo come capitale dell’arte ceramica contemporanea.

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L’intervento di Francesco Amerighi alla conferenza stampa di presentazione

La decisione di presentare ufficialmente Céramica 2025 qui, in CNA, dimostra la solidità della collaborazione costruita in questi anni. Siamo onorati che questa conferenza avvenga proprio nella nostra sede: un segnale che dà valore al lavoro fin qui condiviso e all’impegno che mettiamo nella valorizzazione della ceramica e dell’artigianato del territorio.

La scelta di tenere la manifestazione a dicembre è coraggiosa e soprattutto intelligente: è il momento in cui le città si riempiono e c’è più gente in movimento, in cerca di esperienze e idee regalo. Un contesto ideale per far risplendere Céramica 2025.

In questo scenario, la manifestazione diventa una vetrina preziosa, capace di mettere ancora più in luce il valore culturale, artistico ed economico della ceramica montelupina. Un’opportunità che sostiene direttamente il lavoro delle imprese e amplifica la visibilità di un comparto che è parte integrante della storia e dell’identità produttiva del nostro territorio.

Il calendario costruito dagli organizzatori è ampio, diversificato e molto ben strutturato. Un mix che riesce a coinvolgere pubblici diversi: dagli esperti del settore agli appassionati, dai professionisti alle famiglie, da chi conosce già la ceramica a chi la scopre per la prima volta. Questa capacità di parlare a tante persone diverse è uno dei punti di forza storici della manifestazione, e la nuova veste dicembrina la valorizza ulteriormente.

Tra le iniziative di Céramica 2025 ce n’è una che ci riguarda particolarmente da vicino: “Una certificazione per la ceramica di Montelupo”, la tavola rotonda dedicata all’applicazione dell’Indicazione Geografica Protetta ai prodotti artigianali e industriali.

I recenti aggiornamenti normativi aprono finalmente una strada concreta alla possibilità di ottenere una certificazione IGP per la ceramica montelupina. È un passaggio decisivo: dare alla ceramica di Montelupo un riconoscimento ufficiale significa proteggerla, valorizzarla e proiettarla ancor più nel futuro.

Non meno importante l’omaggio al Maestro Eugenio Taccini, figura di straordinario valore umano e professionale, che ha dato molto al mondo dell’artigianato e alla nostra associazione in particolare. Il suo ricordo all’interno di Céramica 2025 è un gesto che sentiamo profondamente.

Chiudo richiamando qualche dato sul settore, che ne evidenzia chiaramente il valore economico. Nella Città Metropolitana di Firenze operano 181 imprese della ceramica, il 70% delle quali artigiane. La grande maggioranza, il 77%, appartiene al settore artistico e ornamentale. L’area Empolese rappresenta il 42% dell’intero comparto e Montelupo, da sola, il 23%. Numeri che confermano un radicamento forte, una storia lunga e un potenziale che merita di essere valorizzato ulteriormente.

Céramica 2025 è un tassello fondamentale di questo percorso, e CNA Firenze Metropolitana è pronta a fare, come sempre, la sua parte.

Ringrazio il Sindaco Simone Londi, l’Assessora Aglaia Viviani, la Direttrice Benedetta Falteri e tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione.

E naturalmente ringrazio gli artigiani, gli artisti e i produttori che, con il loro lavoro quotidiano, mantengono viva la tradizione e ne costruiscono il futuro.

Buon lavoro e buona Céramica 2025 a tutti.

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