CNA Firenze, 80 anni e un futuro da scrivere

Passaggio di testimone e nuove sfide per il territorio

Ieri l’assemblea ha eletto Amerighi nuovo presidente e avviato le celebrazioni per gli 80 anni dell’associazione

CNA Firenze Metropolitana, 80 anni e un nuovo presidente. Ieri, l’assemblea dell’associazione, riunita alla Camera di Commercio, ha scelto Francesco Amerighi, 61 anni, odontotecnico, come presidente per i prossimi quattro anni.
Uno scambio di testimone con Giacomo Cioni che ha aperto le celebrazioni per gli 80 anni della CNA fiorentina, fondata il 12 luglio 1945 da Gino Varlecchi, scultore antifascista, che sarebbe poi divenuto anche il primo presidente nazionale di CNA.

«Per me è un grande onore guidare CNA — ha dichiarato Amerighi — ringrazio il presidente uscente per il lavoro fatto e l’associazione per la fiducia. Inizia un nuovo percorso che porteremo avanti con impegno».

Le sfide non mancano. Secondo i dati della Camera di Commercio, nell’ultimo anno le imprese artigiane attive (26.500) sono calate dell’1,2%. In generale, la manifattura arretra del 4,1%, con perdite rilevanti nella moda (-4,6%), meccanica (-6,8%), lavorazione dei metalli (-4,6%), alimentare (-4,4%), chimica-plastica (-4,2%), carta e legno-arredo (-3,3%). Calano tutti i settori, con maglia nera trasporto merci e magazzinaggio: -5,1%. In controtendenza trasporto persone (+3,6%) e servizi (+1,1%).

«Viviamo un tempo di grandi cambiamenti — ha aggiunto Amerighi — il nostro compito è aiutare le aziende a restare protagoniste e affrontare le sfide. Dobbiamo liberare energie sprecate in burocrazia. Semplificare è essenziale per consentire alle imprese di crescere e innovare. Altrettanto importante sarà lavorare per un quadro normativo più omogeneo in tutta l’area metropolitana, perché attività in territori diversi ma vicinissimi non si trovino di fronte a svantaggi o vantaggi competitivi ingiustificati. E puntare sulla formazione continua, essenziale per accompagnare le aziende nella transizione digitale, ecologica e generazionale».
«CNA è oggi uno dei pochi soggetti che continua a difendere e valorizzare le imprese di vicinato, quelle che ogni giorno aprono i battenti, creano lavoro, generano valore, mantengono vive le comunità. È questa l’economia reale, quella che tiene insieme produzione, relazioni e identità dei luoghi. È su questa economia che intendiamo continuare a investire, perché è qui che si gioca il futuro del nostro territorio e della nostra associazione» ha detto Amerighi.

Difendere e valorizzare le imprese di vicinato, quelle che ogni giorno aprono i battenti, creano lavoro, generano valore, mantengono vive le comunità.

A discutere di prospettive e strategie con Amerighi, la sindaca metropolitana Sara Funaro e l’eurodeputato Dario Nardella, in una tavola rotonda moderata dal presidente uscente Cioni, che ha chiuso otto anni di mandato, il massimo da statuto. «Anni complessi, segnati da pandemia, guerre, crisi energetica e inflazione — ha ricordato Cioni — in mezzo a tutto questo CNA è rimasta al fianco delle imprese. Ora si apre una nuova fase, che richiederà il massimo impegno: politiche locali davvero efficaci, e un’Europa che dia piena rappresentanza alle PMI», ha detto rivolgendosi proprio alla sindaca e all’eurodeputato.

CNA Firenze guarda avanti, ottant’anni dopo quella prima riunione del ’45. «Viviamo un tempo di grande trasformazione — ha concluso Amerighi — e per affrontarlo servirà un impegno comune e politiche più vicine a lavoro e imprenditori».

L’iniziativa ha avuto il sostegno di Alpha General Contractor, Enegan, Zucchetti e ACT.

Il profilo

Chi è Amerighi, il 15° presidente

Francesco Amerighi

Francesco Amerighi ha 61 anni, è sposato con Cathia e padre di due figli, Claudio e Livio. Fiorentino, odontotecnico, il suo laboratorio è attivo in città dal 1989: proprio in quell’anno entra in CNA, di cui è socio da 36 anni. Esperto di formazione, autore di numerosi articoli tecnici, tiene conferenze a livello nazionale e internazionale ed è relatore in ambito universitario. Referee per il Ministero della Sanità nell’accreditamento ECM, promuove e organizza da anni corsi di aggiornamento e crescita per la categoria.
All’interno di CNA ha ricoperto numerosi incarichi, fino alla vicepresidenza di CNA Firenze Metropolitana. Ha scalato i vertici di CNA SNO Odontotecnici, prima a Firenze, poi in Toscana e infine a livello nazionale. Ha guidato anche le agenzie formative Ambiente Impresa e Sophia.

Con la sua elezione diventa il 15° presidente della storia di CNA Firenze Metropolitana. Prima di lui: Gino Varlecchi (1945-1950), Giuseppe Molli (1950-1964), Sergio Farulli (1964-1971), Sergio Crocchini (1971-1975), Piero Cheli (1975-1978), Sergio Mattioli (1978-1982), Antonio Salti (1982-1988), Luciano Belloni (1988-1993), Giuliano Tabellini (1993-1994), Alessandro Iacopi (1994-2001), Pietro Ciampolini (2001-2004), Mauro Fancelli (2004-2013), Andrea Calistri (2013-2017), Giacomo Cioni (2017-2025).
CNA Firenze Metropolitana conta oggi oltre 8mila imprese associate.

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