Dopo l’esperienza di marzo, nuove opportunità sul mercato cinese. Incontri con il gruppo Bailian e l’Ufficio ICE, mentre si prepara una nuova missione imprenditoriale a Hangzhou
Da Firenze a Shanghai, per la seconda volta in pochi mesi. CNA Firenze Metropolitana è tornata nella metropoli cinese con nove imprese artigiane e un obiettivo che va oltre la partecipazione alla Fashion Week: trovare nuovi sbocchi commerciali per le produzioni del territorio. L’occasione è stata l’edizione Primavera/Estate 2027 della settimana della moda di Shanghai, che ha ospitato nei giorni scorsi le creazioni fiorentine in un pop-up store all’interno di the bálancing, spazio commerciale del gruppo Bailian, colosso pubblico cinese del commercio al dettaglio. L’iniziativa, realizzata con Creative Twin Cities di Shanghai, dà continuità all’esperienza dello scorso marzo, quando la delegazione di CNA era stata guidata da Lisa Ciardi, vicepresidente vicaria con delega alla comunicazione, e Simone Balducci, vicepresidente dell’associazione.
Protagoniste Oro Zucchino, Anna Ermini, Monnaluna, Alcozer, L’Arte de’ Ciompi, Silvia Logi, Extremida, La Galleria Nuove Forme d’Arte e Torre d’Arte Firenze, con produzioni che spaziano dalla gioielleria agli accessori moda fino alle lavorazioni artistiche.
La Cina è oggi il quarto mercato di destinazione dell’export fiorentino, dopo Stati Uniti, Irlanda e Francia. Secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio di Firenze, nel primo semestre 2026 le esportazioni verso il Paese asiatico hanno raggiunto 1,6 miliardi di euro, in crescita del 164,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, arrivando a rappresentare il 9,7% dell’export provinciale. A trainare l’incremento è soprattutto la farmaceutica, che da sola vale circa 1,2 miliardi di euro. Un mercato sempre più rilevante per l’economia locale, nel quale anche le imprese artigiane cercano nuovi sbocchi commerciali.
«La qualità dell’artigianato fiorentino è riconosciuta nel mondo, ma per le piccole imprese raggiungere mercati lontani e complessi come quello cinese resta una sfida – commenta Francesco Amerighi, presidente di CNA Firenze Metropolitana -. Il nostro compito è creare le condizioni perché possano farlo, mettendole in contatto con interlocutori qualificati e offrendo loro occasioni concrete per presentare e valorizzare le proprie produzioni. Il ritorno a Shanghai, a pochi mesi dalla prima esperienza, va proprio in questa direzione».
La delegazione di CNA Firenze Metropolitana, composta da Amerighi, dal direttore generale Lorenzo Cei e dalla coordinatrice dell’internazionalizzazione Caterina Falvella, ha affiancato alla Fashion Week una serie di incontri per approfondire le prospettive commerciali. Con i rappresentanti di Bailian, anche attraverso una visita al Bailian Qingpu Outlet, si è confrontata sulla possibilità di inserire ulteriori marchi italiani nei circuiti commerciali del gruppo. Con l’Ufficio ICE di Shanghai, invece, ha esplorato nuove forme di collaborazione per favorire l’internazionalizzazione delle imprese fiorentine.
«Un confronto che ci ha permesso di individuare nuove possibilità di collaborazione e di guardare anche oltre l’artigianato artistico e tradizionale – aggiunge Cei -. Vogliamo creare opportunità per un numero sempre maggiore di imprese e settori produttivi del nostro territorio, accompagnandoli sui mercati internazionali con un lavoro continuativo».
La Fashion Week è stata anche un’occasione di incontro tra le tradizioni artigiane dei due Paesi. Leonardo Bianchi, maestro della scagliola, e Chen Xuqi, direttore generale e capo tecnico di Shanghai Lao Feng Xiang Enamel Art Co., Ltd., hanno realizzato dal vivo due interpretazioni della stessa figura, una capra, simbolo del prossimo anno lunare cinese. Bianchi ha lavorato con la tecnica italiana della scagliola, Chen Xuqi con quella dello smalto su metalli preziosi della tradizione di Shanghai. Le due opere sono state poi presentate insieme, a testimonianza di come tecniche e culture differenti possano incontrarsi attraverso il lavoro artigiano.
L’attività di CNA Firenze Metropolitana in Cina prosegue. Il prossimo 3 novembre partirà da Firenze una nuova missione con imprese del territorio dirette a Hangzhou, ulteriore tappa del percorso di internazionalizzazione che l’associazione sta portando avanti per ampliare le opportunità commerciali delle imprese fiorentine.














