Metrocittà Firenze, CNA sostiene imprese colpite dall’alluvione

27 assegni circolari da 700 euro per 27 imprese di Campi Bisenzio colpite dagli eventi alluvionali di novembre 2023. Sono quelli staccati da CNA Firenze Metropolitana grazie alla raccolta di fondi attivata da CNA Toscana a ridosso del terribile nubifragio della notte tra il 2 e il 3 novembre.

Complessivamente si tratta di una cifra, per la sola Città Metropolitana di Firenze, pari a 36.668 euro che CNA consegnerà nei prossimi giorni anche ad imprese dell’Empolese Valdelsa e del Mugello.

Requisiti per aver accesso al contributo erano infatti quelli di essere un socio CNA e aver presentato domanda di contributo alla Regione Toscana (modello C1).

La consegna è avvenuta ieri pomeriggio nella sede CNA di Campi Bisenzio alla presenza di Milco Maranci, presidente CNA Piana Fiorentina, Andrea Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio e Antonio Chiappini, direttore di CNA Toscana.

Antonio Chiappini ha ribadito l’importanza di agire prontamente per sostenere le imprese: “in attesa della fine del ping-pong tra Governo e Regione per l’assegnazione dei finanziamenti, noi, come ‘sistema’, cerchiamo di sostenere le aziende colpite grazie all’aiuto degli artigiani associati a CNA che sono stati sensibilizzati e hanno dato un contributo per sostenere i colleghi in difficoltà”.

“È un segno tangibile di supporto, seppur modesto, per tutte le imprese che stanno facendo sforzi per ripartire investendo i propri capitali – ha affermato Milco Maranci – Va tenuto presente che l’area in cui si trova Campi Bisenzio gioca un ruolo chiave nel PIL dell’intera Città Metropolitana di Firenze, che a sua volta rappresenta un terzo del fatturato totale della Toscana. Si tratta di un distretto economico cruciale che non può essere ignorato dalla politica”.

“Vorrei esprimere il mio più sincero ringraziamento per l’iniziativa messa in campo dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) a sostegno delle imprese colpite dall’alluvione dello scorso novembre 2023 – ha dichiarato il Sindaco Andrea Tagliaferri – La devastante alluvione che ha colpito la nostra comunità ha lasciato un segno indelebile, mettendo a dura prova anche il tessuto economico e sociale del territorio. In questi momenti di grande difficoltà, è fondamentale poter contare sul supporto e sulla solidarietà di organizzazioni come la vostra. Vorrei sottolineare l’importanza di questa iniziativa promossa dalla CNA non solo dal punto di vista economico, ma anche umano nei confronti di tanti imprenditori, artigiani e lavoratori che hanno visto andare in frantumi il lavoro di una vita. Il vostro esempio di solidarietà e impegno civico è un modello che ispira tutta la comunità. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato attivamente a questa iniziativa, un grazie speciale va anche ai rappresentanti locali della CNA, che con determinazione e dedizione hanno coordinato gli sforzi sul territorio.”

CNA torna a chiedere fondi adeguati e non solo per la messa in sicurezza territoriale. Le imprese stanno infatti pagando, e presumibilmente continueranno a farlo anche nei prossimi mesi, lo scotto della perdita di fatturato e clientela, accumulando un debito che proprio il sistema Paese deve aiutare a sostenere, banche comprese.

In merito agli aiuti statali, però, permane un clima di incertezza poiché non è ancora stato nominato il commissario alla ricostruzione, figura fondamentale per coordinare interventi sulle infrastrutture danneggiate e i risarcimenti.

“In queste settimane, numerosi ministri e leader politici di rilievo hanno fatto tappa nel territorio fiorentino per sostenere varie campagne elettorali, ma sorprendentemente hanno ignorato Campi Bisenzio – ha osservato Maranci – È vero, qui non si svolgeranno elezioni, ma dimostrare solidarietà verso chi abita e lavora in questa zona sarebbe non solo appropriato, ma anche un dovere morale”.

Per quanto concerne gli aiuti regionali, si sta procedendo con la distribuzione degli aiuti ai nuclei familiari, con 1.236 richieste ammesse a contributo a Campi Bisenzio, corrispondenti a un totale di 3.338.710 euro (a livello regionale, vi sono però 6.580 domande che devono ancora integrate). Per quanto riguarda le imprese, poco si sa su quelle ammesse ai contributi regionali. Al 25 gennaio, in Toscana, erano 2.612 quelle che avevano presentato richiesta.