In base alle ultime disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a partire dal 17 maggio 2026 non sarà più possibile circolare senza aver applicato al mezzo un apposito contrassegno identificativo. Si tratta di un adesivo plastificato non rimovibile, simile a una piccola targa, che verrà stampato dalla Zecca dello Stato.
Ecco in sintesi cosa c’è da sapere.
- Quanto costa: il prezzo del contrassegno è di 8,66 €, a cui vanno aggiunti l’imposta di bollo e i diritti di motorizzazione.
- Come richiederlo: puoi fare tutto online tramite la piattaforma dedicata del Ministero, accedendo con SPID o CIE, oppure rivolgerti a uno studio di consulenza automobilistica.
- Se hai più monopattini: se possiedi più mezzi, puoi presentare un’unica richiesta cumulativa. In questo caso pagherai l’imposta di bollo una sola volta.
- In caso di vendita: ricorda che il contrassegno è personale. Se decidi di vendere il tuo monopattino, dovrai rimuoverlo e chiederne la cancellazione dal sistema; il nuovo proprietario dovrà poi richiederne uno proprio.
Il contrassegno è unico e non può essere duplicato. Se dovesse rovinarsi, o in caso di furto o smarrimento, dovrai segnalarlo sulla piattaforma entro 48 ore per ottenerne uno nuovo.
A partire dalla medesima data, i monopattini elettrici dovranno essere coperti anche da assicurazione. Si consiglia di rivolgersi alla propria agenzia di fiducia.




