Per sostenere il tessuto economico cittadino e le imprese che hanno ricevuto disagi durante le fasi di lavorazione, l’Amministrazione comunale ha introdotto agevolazioni fino al 50%, sulla tassa sui rifiuti, per le attività che si trovano nelle zone vicine ai cantieri delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia che abbiano una durata superiore ai sei mesi. Per accedere alla misura di sostegno il requisito obbligatorio è essere in regola con i pagamenti TARI, senza alcun sospeso al prossimo 31 marzo.
Le agevolazioni prevedono sconti tra il 15 e il 50 % sulla tassa. Non occorre presentare domanda per ottenerle: agli aventi diretti dopo controlli (su strada, civico, tipo di attività, categoria tari e regolarità pagamenti) arriverà la tariffa già scontata in bolletta.
Categorie interessate
Le attività che potranno beneficiare della misura appartengono alle seguenti categorie: cinematografi e teatri, autorimesse, campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi, esposizioni, autosaloni, alberghi con ristoranti, alberghi senza ristoranti, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni durevoli, edicole, farmacie, tabaccai, pluri-licenze, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato, beni durevoli, attività artigianali tipo botteghe di parrucchieri, barbieri, estetisti, attività artigianali tipo botteghe di falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, carrozzerie, autofficine, elettrauti, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgerie, bar, caffè, pasticcerie, supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, ipermercati di generi misti, banchi di mercato generi alimentari, discoteche e night club.
Strade interessate
Questo l’elenco delle strade interessate dalle lavorazioni: parte dei civici di viale Matteotti, via Fra Bartolommeo, via Valori, via Benivieni, via La Marmora, via Cherubini, piazza Isidoro del Lungo, piazzale Donatello, viale Gramsci, via La Farina, via Nardi, via Varchi, viale Segni, viale Mazzini, via Colletta, Borgo Pinti, via Vittorio Alfieri, via Silvio Pellico, via della Mattonaia, via Leopardi, piazza Beccaria, viale Giovine Italia, piazza Piave, via Scialoja, via Gioberti, viale Amendola, via Duca degli Abruzzi, via Manzoni, Borgo la Croce, via Paolieri, via dell’Agnolo, via Ghibellina, via Thouar, via dei Malcontenti, via Tripoli, Lungarni della Zecca Vecchia, Pecori Giraldi, del Tempio, Cristoforo Colombo, via dell’Orcagna, via del Ghirlandaio, via Piagentina, via del Campofiore, via Nigra, via De Santis, piazza Ravenna, via Bracciolini, piazza Gavinana, viale Giannotti, viale Europa, viale dell’Albereta, via Villamagna, via degli Adriani, via Giovanni dalle Bande Nere, via Caponsacchi, via Bocchi, via Uguccione della Faggiola, via Ser Lapo Mazzei, via del Bandino, via Traversari, via Erbosa, largo Guido Novello, viuzzo delle Lame, via San Marino, via Romania, via Turchia, piazza Pellegrino Artusi, piazza Gino Bartali, via Coluccio Salutati, via Bartolomeo Scala, via Accolti, via Caponsacchi, via Traversari, via di Ripoli, via Erbosa, via Albania, via Svezia, via Andorra, viale Europa, via olanda, via di Badia a Ripoli, viuzzo del Pozzetto, via del Cimitero del Pino, via Danimarca. Per la linea VACS, le agevolazioni parte dei civici di viale Matteotti, viale Lavagnini, piazza Libertà, viale Don Minzoni, via Cavour, via La Pira, via La Marmora, piazza San Marco, via Micheli, via della Dogana, via Venezia.
Il Commento
«Accogliamo positivamente la decisione del Comune di Firenze di introdurre agevolazioni Tari fino al 50% per le attività economiche che operano in prossimità dei cantieri della tramvia. È un segnale concreto di attenzione verso imprese che da mesi convivono con disagi importanti: riduzione dell’accessibilità, calo dei flussi e difficoltà operative quotidiane.
La tramvia è un’opera strategica, con indubbi benefici futuri, ma è fondamentale che durante la fase dei lavori non siano le imprese a pagare il prezzo più alto. Purtroppo, almeno nell’ultimo anno e mezzo, alcune attività hanno subito pesanti ripercussioni economiche legate ai cantieri, fino alla chiusura, in assenza di adeguate misure di sostegno.
Le agevolazioni sulla Tari rappresentano quindi un passo nella giusta direzione, a condizione che vengano applicate in modo semplice e tempestivo, e che siano accompagnate dal rispetto dei tempi di esecuzione dei lavori e da ulteriori strumenti di supporto, soprattutto per le attività più esposte. Un intervento che va nella direzione di un equilibrio necessario tra la realizzazione delle opere e la tutela del tessuto economico dei quartieri».
Così Lorenzo Cei, direttore generale di CNA Firenze Metropolitana, commenta le agevolazioni Tari previste dal Comune di Firenze per le attività vicine ai cantieri delle linee tramviarie 3.2.1 e VACS.




