L’Agenzia ICE organizza una collettiva di 15 aziende italiane in occasione della prossima edizione di SIAL China, che si svolgerà a Shanghai dal 18 al 20 maggio 2026 presso il New International Expo Center.
La manifestazione, giunta alla sua 26ª edizione e inserita nel circuito internazionale SIAL (che si alterna tra Shanghai, Guangzhou e Shenzhen), rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti a livello mondiale per il settore agroalimentare. L’evento è una piattaforma strategica per le imprese che intendono rafforzare la propria presenza sul mercato cinese e più in generale nel Sud-Est asiatico, oppure esplorarne le opportunità per avviare nuove relazioni commerciali.
Perché partecipare a SIAL China
SIAL Shanghai è riconosciuta come una delle principali fiere agroalimentari dell’Asia, oltre che un osservatorio privilegiato sui trend globali del settore: innovazione, salute, digitalizzazione e nuove abitudini di consumo.
L’edizione 2025 ha confermato la forte vocazione internazionale dell’evento, con oltre 5.000 espositori provenienti da 75 Paesi e più di 174.000 visitatori, consolidando la fiera come hub centrale per il business agroalimentare in Asia.
In questo contesto, la partecipazione italiana si inserisce in una strategia di rafforzamento dell’export agroalimentare nel mercato cinese, uno dei più dinamici e competitivi a livello globale.
Il mercato agroalimentare cinese e il posizionamento italiano
Negli ultimi cinque anni l’export agroalimentare italiano verso la Cina ha mostrato una crescita media annua del 3,6%. Dopo un forte incremento nel 2021 (+32,9%), il settore ha registrato una fase di rallentamento nel 2022 e 2023, seguita da una ripresa nel 2024 (+9,9%), confermando la resilienza del Made in Italy.
Attualmente l’Italia si posiziona intorno al 30° posto tra i fornitori agroalimentari della Cina, con una quota stabile tra lo 0,5% e lo 0,6% del totale delle importazioni alimentari.
Il mercato cinese mostra una forte domanda per prodotti italiani ad alto valore aggiunto, tra cui:
- formaggi (Italia terzo fornitore della Cina),
- pasta e prodotti da forno,
- olio d’oliva (Italia secondo fornitore),
- cacao, cioccolato e zucchero,
- spezie e condimenti.
Settori coinvolti
La collettiva riguarda i seguenti comparti:
- Vino di uve
- Alimentari e bevande
Modalità di adesione
Le aziende interessate possono aderire tramite questo link dell’Agenzia ICE entro il 10 aprile 2026.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale ICE dedicato a SIAL China 2026.




