Dal 1 settembre non possono più essere messi a disposizione sul mercato, né utilizzati, anche se acquistati precedentemente a tale data, i prodotti cosmetici contenenti sostanze vietate ai sensi del Regolamento UE 2025/877 del 12 maggio 2025, classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).
Pertanto, si invita ad adottare le seguenti misure:
- non utilizzare in alcun modo i prodotti contenenti TPO (esempio: Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide, fotoiniziatore usato nei prodotti per unghie che si induriscono sotto lampada UV/LED, come smalti semipermanenti e gel);
- non venderli ai clienti finali;
- prendere contatto con i fornitori al fine di concordare il ritiro e il conseguente corretto smaltimento dei prodotti vietati;
- rimuoverli dagli scaffali dagli scaffali e conservarli in un luogo sicuro, mantenendoli imballati e separati, in attesa del corretto smaltimento, in modo da rendere inequivocabile il loro inutilizzo.
Si ricorda che le disposizioni sopra richiamate sono finalizzate alla tutela della salute degli utilizzatori professionali e dei consumatori. L’inosservanza può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008, in materia di sicurezza sul lavoro, incluse le responsabilità del datore di lavoro nell’ipotesi in cui i dipendenti continuino ad utilizzare sostanze pericolose vietate;
Si consiglia di provvedere al trattamento dei rifiuti prima del 31 Dicembre 2025, dal momento in cui da Gennaio 2026 entrerà in vigore il Rentri anche per i saloni di Estetica che devono smaltire taglienti e rifiuti pericolosi. Riceverete una comunicazione in merito a tempo debito.
Info: Elena Bardi – Tel. 0553218752 – Cell. 3395936487 – ebardi@firenze.cna.it




