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Recensioni online: nuova disciplina per turismo e ristorazione

La Legge annuale sulle Piccole e Medie Imprese 2026 introduce, attraverso gli articoli 18-23, un nuovo quadro normativo per contrastare le recensioni online illecite nei settori della ristorazione, dell’ospitalità, delle terme e delle attrazioni turistiche.

L’intervento si inserisce nel contesto europeo del Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065) e ha l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, affidabilità delle informazioni e concorrenza leale nel mercato digitale.

CNA Turismo e Commercio ha contribuito attivamente alla definizione della norma attraverso il lavoro svolto nei tavoli istituzionali del MITUR e nel confronto parlamentare, con proposte recepite nel testo finale.

Di seguito la sintesi del provvedimento negli articoli 18 – 23.

Obiettivi della norma (Art. 18)

Il nuovo impianto normativo mira a:

  • contrastare recensioni non autentiche o manipolate
  • tutelare imprese, consumatori e qualità del mercato
  • garantire che le recensioni provengano da utenti reali
  • rendere il sistema coerente con le regole europee del DSA

L’obiettivo è costruire un ecosistema digitale più credibile e trasparente.

Requisiti di validità delle recensioni (Art. 19)

Una recensione è considerata lecita solo se:

  • pubblicata entro 30 giorni dall’esperienza
  • scritta da un utente che ha realmente usufruito del servizio
  • riferita a una prestazione effettivamente ricevuta
  • non condizionata da incentivi, sconti o benefici

Le recensioni supportate da documentazione fiscale (scontrino, ricevuta o fattura) sono presunte autentiche.

Le recensioni perdono validità dopo due anni dalla pubblicazione per mancanza di attualità.

Tutela delle imprese e rimozione contenuti

Il titolare dell’impresa o un suo delegato può richiedere la rimozione delle recensioni illecite attraverso le procedure previste dal Digital Services Act (art. 16(2)), utilizzando i canali ufficiali delle piattaforme online.

Divieti introdotti (Art. 20)

La norma vieta in modo esplicito:

  • acquisto e vendita di recensioni online
  • scambio di recensioni o interazioni artificiali
  • accordi finalizzati ad alterare la reputazione digitale

In caso di violazioni, l’AGCM potrà intervenire con le misure previste dal Codice del Consumo.

Vigilanza e ruolo delle associazioni

L’AGCM, in collaborazione con AGCOM, Garante Privacy, MIMIT e MITUR, definirà linee guida operative per l’applicazione della norma.

È previsto inoltre un monitoraggio annuale sull’andamento delle recensioni illecite.

Le associazioni di categoria potranno richiedere il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile, rafforzando così il ruolo di tutela delle imprese associate.

Disposizioni transitorie e invarianza finanziaria (Artt. 22–23)

Le disposizioni non si applicano alle recensioni pubblicate prima dell’entrata in vigore della legge. L’attuazione avviene senza nuovi oneri per la finanza pubblica e con risorse già disponibili alle autorità coinvolte.

Questi interventi, sostenuti da CNA sin dalle prime fasi tecniche, rappresentano un passo decisivo verso un sistema di reputazione digitale più equo e trasparente e al contempo orientati a tutelare le imprese virtuose.

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