Azione risarcitoria CNA per le imprese di autotrasporto sul cartello del carburante bio

CNA Nazionale, insieme ad ALI Antitrust Litigation Investment e allo Studio Legale Scoccini & Associati, sta predisponendo una azione risarcitoria collettiva nell’interesse delle imprese di autotrasporto che potrebbero essere state danneggiate dal presunto cartello relativo al prezzo della componente bio del carburante per autotrazione.

L’iniziativa si inserisce in un percorso strutturato di tutela delle imprese, con il supporto di una struttura legale e tecnica di alto livello e con modalità che non prevedono costi anticipati per le imprese aderenti.

Tempistiche dell’azione

L’azione risarcitoria sarà avviata solo dopo che il provvedimento dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) sarà divenuto definitivo, ovvero al termine dei giudizi di impugnazione attualmente pendenti davanti ai tribunali amministrativi.

Iniziative concorrenti e tutela delle imprese

CNA segnala che sono già presenti sul mercato ulteriori iniziative promosse da altri operatori e studi legali relative al medesimo cartello.

Per questo motivo, l’organizzazione ritiene fondamentale informare tempestivamente le imprese associate sulle attività in fase di predisposizione a livello nazionale, garantendo un punto di riferimento istituzionale e qualificato.

Raccolta documentazione

In via preventiva, è importante che le imprese interessate inizino a raccogliere la documentazione relativa agli acquisti di carburante nel periodo 2020–2023, utile ai fini della futura eventuale quantificazione del danno.

Manifestazione di interesse

Le imprese interessate a ricevere aggiornamenti o a valutare una futura adesione possono compilare l’apposito form dedicato.

CNA provvederà a fornire ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi dell’iniziativa.

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