Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la firma del decreto che adotta le nuove Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche.
Il provvedimento punta a introdurre un quadro normativo uniforme a livello nazionale, definendo criteri omogenei per i Comuni nella predisposizione dei bandi e regole più chiare per gli operatori del settore.
Concessioni e durata
Le concessioni saranno assegnate attraverso procedure selettive trasparenti.
La durata prevista è di 10 anni per mercati, posteggi isolati e chioschi. Per quanto riguarda le fiere, la durata massima sarà di dieci anni per quelle storiche, mentre per le manifestazioni occasionali sarà legata alla durata dell’evento.
Il sistema di valutazione
Le linee guida introducono un sistema di valutazione basato su un punteggio massimo di 100 punti.
Fino a 60 punti saranno attribuiti in base a criteri obbligatori, tra cui anzianità d’impresa, esperienza professionale, stabilità occupazionale e dimensione dell’impresa.
I restanti 40 punti potranno essere assegnati in base alla qualità dell’offerta e dei servizi proposti.
I criteri valorizzati
Tra gli elementi che riceveranno particolare attenzione figurano:
- prodotti tipici e di qualità;
- innovazione e formazione;
- sostenibilità ambientale;
- anzianità d’impresa, con un punteggio fino a 35 punti;
- esperienza maturata sul posteggio, fino a 15 punti.
Limiti alla concentrazione dei posteggi
Il decreto introduce inoltre limiti al numero di concessioni detenibili dal medesimo operatore.
Sarà possibile detenere fino a due concessioni nei mercati con un massimo di 100 posteggi e fino a tre concessioni nei mercati di dimensioni superiori.
L’obiettivo è favorire la pluralità dell’offerta e garantire una maggiore concorrenza nel settore.
I prossimi passaggi
Le linee guida sono attualmente in fase di controllo e saranno successivamente pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti e approfondimenti non appena saranno disponibili indicazioni operative per gli enti locali e gli operatori interessati.




