Sistemi antincendio: in vigore la nuova UNI 11224:2026. Confermata a settembre l’entrata in vigore del Decreto Controlli

Dal 9 luglio è entrata in vigore la UNI 11224:2026, la norma che definisce criteri e procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la verifica generale dei sistemi di rivelazione automatica di incendio.

Giunta alla sua quarta revisione, la nuova edizione recepisce le più recenti evoluzioni tecnologiche dei sistemi di rivelazione e introduce importanti novità in materia di qualificazione dei manutentori, gestione del ciclo di vita degli impianti e modalità di verifica dei sistemi, in coerenza con il quadro normativo previsto dal D.M. 1° settembre 2021, noto come Decreto Controlli.

La UNI 11224:2026 è disponibile per l’acquisto sullo store UNI.

Decreto Controlli: entrata in vigore confermata al 25 settembre 2026

L’entrata in vigore del Decreto Controlli è attualmente confermata per il 25 settembre 2026.

Il provvedimento interessa le imprese che svolgono attività di manutenzione ordinaria sui presidi antincendio e stabilisce che gli interventi e i controlli sui 14 presidi antincendio individuati dalla normativa debbano essere eseguiti esclusivamente da tecnici manutentori qualificati, in possesso dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza previsti dalla legge.

La qualifica di tecnico manutentore è:

  • personale, quindi riferita alla persona fisica e non all’azienda;
  • specifica per ciascun presidio antincendio sul quale si opera;
  • rilasciata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Come ottenere la qualifica

Per conseguire la qualifica è necessario frequentare gli specifici percorsi formativi obbligatori e superare le prove di valutazione previste.

I manutentori che al 25 settembre 2022 avevano già maturato almeno tre anni di esperienza nella manutenzione ordinaria possono invece accedere a un percorso agevolato, con formazione ridotta (o, in alcuni casi, non necessaria) ed esame semplificato.

Per sostenere l’esame è necessario presentare domanda tramite il portale dei Vigili del Fuoco. Dopo la verifica della documentazione viene rilasciato il Nulla Osta Transitorio (NOT), che consente di continuare a operare anche dopo l’entrata in vigore del Decreto, in attesa del completamento del percorso di qualificazione.

Prima della presentazione della domanda è inoltre necessario prendere contatto con un centro d’esame autorizzato e acquisire il preaccordo, documento da allegare alla richiesta.

Le convenzioni CNA Toscana

Per supportare le imprese nel percorso di qualificazione previsto dal Decreto Controlli, CNA Toscana ha attivato convenzioni con centri d’esame autorizzati, che consentono agli associati di accedere a condizioni agevolate per la formazione e per lo svolgimento degli esami.

Per maggiori informazioni sulle convenzioni disponibili e sulle modalità di accesso ai percorsi di qualificazione è possibile contattare impianti@firenze.cna.it

È inoltre possibile consultare la nota di approfondimento di CNA Nazionale dedicata alla UNI 11224:2026 e al Decreto Controlli, disponibile a questo link.

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