Dalla Direzione di CNA Empolese Valdelsa richieste anche su gestione dei rifiuti, sicurezza idrogeologica e costi energetici
Un marchio territoriale per valorizzare le produzioni agroalimentari della Valdelsa, tempi certi per il completamento della Strada regionale 429 bis, una nuova politica di gestione dei rifiuti e maggiori interventi per la sicurezza idrogeologica.
Sono le principali richieste emerse dalla Direzione di CNA Empolese Valdelsa, riunita ieri presso l’Agricola Tamburini di Gambassi Terme.
L’incontro ha rappresentato una nuova tappa del percorso itinerante promosso dall’associazione per portare i propri organismi dirigenti nei diversi territori del distretto e rafforzare il confronto con amministratori, imprese e comunità locali.
In Valdelsa il 32% delle imprese del territorio
Al centro della riunione, il peso economico della Valdelsa, dove sono attive 6.280 sedi d’impresa e unità locali, pari al 32% dell’intero sistema imprenditoriale dell’Empolese Valdelsa.
Nel dettaglio, 1.997 attività si trovano a Castelfiorentino, 1.755 a Certaldo, 1.481 a Montespertoli, 548 a Gambassi Terme e 499 a Montaione.
Il tessuto economico è composto per il 27% da imprese dei servizi, per un altro 27% da commercio e pubblici esercizi, per il 16% da attività agricole, per il 15% da imprese manifatturiere e per il restante 15% da aziende dell’edilizia.
Particolarmente rilevante è la filiera agroalimentare, che comprende produzione agricola, trasformazione, commercializzazione e somministrazione.
La proposta di un marchio territoriale
Da questi dati nasce la proposta di CNA di avviare un percorso per la creazione di un marchio territoriale dedicato alle produzioni agroalimentari valdelsane, a partire da farine, pane, pasta, prodotti dolciari e vini.
«La Valdelsa ha produzioni di qualità, competenze consolidate e una forte identità agroalimentare – afferma Andrea Panchetti, presidente di CNA Empolese Valdelsa –. Un marchio territoriale può rendere più riconoscibile questo patrimonio, rafforzare il legame tra prodotti e territorio e accrescere la capacità dell’area di promuoversi».
Per arrivare alla realizzazione del marchio, sottolinea Panchetti, sarà necessario «un lavoro condiviso tra associazioni, amministrazioni e operatori economici».
«Tempi certi per completare la 429 bis»
Lo sviluppo dell’economia locale passa anche da collegamenti più efficienti e infrastrutture adeguate.
«Chiediamo tempi certi per il completamento della Strada regionale 429 bis, un’infrastruttura indispensabile per la ripartenza economica dell’area», prosegue Panchetti.
La conclusione dell’opera viene considerata strategica per migliorare i collegamenti tra i Comuni, agevolare la mobilità delle persone e rendere più efficienti gli spostamenti delle merci e delle imprese.
Sicurezza idrogeologica e prevenzione
Nel corso della Direzione si è parlato anche di sicurezza idrogeologica, tema tornato al centro dell’attenzione dopo le recenti alluvioni.
CNA ha chiesto di rafforzare gli interventi di prevenzione, garantire una manutenzione costante dei corsi d’acqua e completare le opere necessarie alla messa in sicurezza del territorio.
Su questo fronte l’associazione ha già avviato un confronto operativo. L’incontro con il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e con i sindaci di Vinci e Cerreto Guidi sui lavori nell’alveo del Vincio rappresenta un primo passo in questa direzione.
Rifiuti: rivedere costi e modalità di conferimento
Tra i temi affrontati anche la gestione dei rifiuti, che secondo CNA deve essere rivista sia dal punto di vista dei costi sia nelle modalità di conferimento.
In particolare, l’associazione chiede di favorire l’accesso diretto delle imprese alle isole ecologiche, semplificando le procedure e riducendo gli oneri a loro carico.
Attenzione, infine, ai rincari energetici, che continuano a incidere sui costi di produzione e a limitare la capacità delle aziende di programmare nuovi investimenti.
I partecipanti
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale di CNA Firenze Metropolitana Lorenzo Cei; la sindaca di Castelfiorentino Francesca Giannì; l’assessore al commercio e alle attività produttive di Certaldo Simone Scardigli; il sindaco di Gambassi Terme Sergio Marzocchi e l’assessore allo sviluppo economico Sergio Seravelli; il sindaco di Montaione Paolo Pomponi e l’assessore allo sviluppo economico Luca Belcari.










