Grazie all’azione concreta e continuativa di CNA Benessere, la Legge di Bilancio per l’anno 2026, recentemente approvata, ha previsto l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI per le imprese di acconciatura, estetica, tatuaggio e piercing.
Si tratta di un risultato importante, ottenuto da CNA, che ha saputo rappresentare con forza le esigenze del settore, evitando alle imprese un aggravio burocratico sproporzionato rispetto alle dimensioni e alla tipologia delle attività.
Un’azione sindacale che dimostra, ancora una volta, il valore dell’associazione nel tutelare concretamente il lavoro delle imprese.
Le imprese del settore continueranno pertanto ad utilizzare le attuali modalità di gestione dei rifiuti: esonero dalla tenuta del registro di carico/scarico e esonero dalla presentazione del MUD, sostituiti dalla conservazione in ordine cronologico, per tre anni, dei formulari, che rimarranno cartacei e non digitali.
Si precisa che le nuove disposizioni non modificano in alcun modo i criteri di classificazione dei rifiuti né gli obblighi relativi al Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR): un rifiuto classificato come pericoloso continua ad esserlo e dovrà essere conferito a un raccoglitore autorizzato, con regolare compilazione del FIR.




