CNA Firenze

Menų di navigazione rapido

Logo del CNA di Firenze

lunedė, 20 agosto 2018

Chiusura agosto 2018 (sempre aperto l'ufficio di Firenze Viale Ariosto)

9/8/2018

Gli uffici del sistema CNA Firenze Metropolitana saranno chiusi per le vacanze estive dal 13 al 24 agosto 2018 compresi.

Nell'ufficio ...

 

Bene l’Ordinanza del Presidente della Regione Toscana, che accoglie anche le richieste fatte da CNA Toscana, MA L’ATTIVITÀ DELLE IMPRESE DI AUTO SPURGO È ANCORA BLOCCATA PER L’80%

8/8/2018

Danni economici ingenti si prospettano per le imprese autotrasporto di spurgo pozzi neri per conto terzi se i centri di ...

 

Al via la campagna abbonamenti ACF Fiorentina 18/19: sconti del 40% per i soci CNA Firenze Metropolitana

8/8/2018

Al via la campagna abbonamenti ACF Fiorentina 18/19!

Tutti i soci CNA Firenze Metropolitana potranno usufruire del 40% di sconto per ...

 

Partecipazione collettiva italiana a Downtown Design - Dubai, 13-16 Novembre 2018

7/8/2018

ICE Agenzia organizza in collaborazione con CNA e Confartigianato, una collettiva italiana Italian Interiors The Art of Italian Design che ...

 

Bonus Pubblicità: definite le disposizioni Attuative e il modello per la richiesta

6/8/2018

Il DL n.50/2017, manovra correttiva della Legge di Bilancio 2017, ha introdotto a regime uno specifico credito d’imposta per le ...

 

08/02/2018

Da BCC Pontassieve crediti agevolati a chi ristruttura casa con un'impresa CNA

Firma accordo CNA Firenze BCC Pontassieve

 

Prestiti agevolati per coloro che intendono ristrutturare la propria casa e godere delle relative agevolazioni fiscali. È questo il contenuto dell’accordo sottoscritto a Pontassieve da BCC Pontassieve, CNA Firenze e CNA Costruzioni.

Un’occasione ghiotta per le famiglie, in particolare quelle giovani, e per tutti i proprietari di casa che, sulla base di un preventivo stilato rigorosamente da una delle imprese socie di CNA, potranno ottenere il denaro necessario ai lavori di ristrutturazione a tassi agevolati, oltre all’anticipo del rimborso del credito d’imposta previsto dalle leggi vigenti. Una partnership tra banca ed associazione che dà forza operativa ad un nuovo modello per pensare ed organizzare le relazioni fra gli attori di un territorio, capace di incidere concretamente per la nascita di nuovo lavoro e sostenere lo sviluppo economico ed il benessere di un'area.

“Un accordo che guarda al benessere globale del territorio: quello delle famiglie, conciliando le loro esigenze di risparmio con quelle di cura, manutenzione e ammodernamento delle proprie abitazioni, e quello delle imprese del comparto costruzioni cui si aprono nuove possibilità di lavoro, con positive ricadute anche in ambito occupazionale. Per i lavori, inoltre, i consumatori potranno scegliere tra le oltre 2000 imprese associate a CNA, in grado di soddisfare ogni richiesta, garantendo qualità, sicurezza e rispetto di ogni regola.” ha commentato Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze.

“Un’ulteriore spinta per la ripresa, visto che, nonostante il sistema incentivante, molti cittadini si trovano nella condizione di dover rinunciare all’effettuazione dei lavori per difficoltà nell’anticipare all’impresa il compenso per la loro realizzazione” ha aggiunto Giuseppe Gennaro, presidente Edilizia e Lapidei per CNA Firenze.

“Come da tradizione della banca, le linee di credito proposte vengono incontro alle diverse esigenze dei consumatori, prevedendo durate massime variabili tra i 5 e i 10 anni. In aggiunta il vantaggio di dialogare con una banca non impersonale, ma con un istituto che ben conosce il territorio ed i suoi abitanti” ha dichiarato Sandra Pelli, presidente CNA Valdarno e Valdisieve, nonché nipote di uno dei 9 fondatori della banca stessa.

“Un aiuto concreto per la comunità del territorio in un periodo economico in cui bisogna ripartire, nel quale spesso le famiglie decidono di rimandare interventi di ristrutturazione in attesa di tempi migliori. Per la banca si tratta di un accordo importante - dice il Presidente Matteo Spanò. In questo particolare momento è un’iniziativa che, oltre a sostener le famiglie, può aiutare la ripartenza dell’attività edilizia e far lavorare le aziende del nostro territorio.”

 

(Notizia consultata 91 volte negli ultimi 4 mesi)

Esegui la login per lasciare un commento